Attualità - 05 giugno 2026, 12:25

Dal Golfo a Imperia, il mare del Ponente conquista il massimo dei voti

I dati presentati in occasione dell’evento “Ambiente e Oceani”, organizzato da ISPRA, SNPA e Marevivo

Dal Golfo a Imperia, il mare del Ponente conquista il massimo dei voti

La provincia di Imperia si conferma tra i territori con le migliori acque di balneazione della Liguria e dell’intero Paese. I dati presentati in occasione dell’evento “Ambiente e Oceani”, organizzato da ISPRA, SNPA e Marevivo, confermano infatti un quadro estremamente positivo per il Ponente ligure, con una netta prevalenza di acque classificate come “Eccellenti”.

A Diano Marina tutti i punti monitorati risultano classificati come “Eccellente”. Dal Molo Cavour alla Foce del Rio Mortole, passando per il Levante Pennello Acquario, l’Hotel Majestic, l’Hotel Golfo e Palme e la Foce del torrente San Pietro, l’intero tratto costiero analizzato da Arpal raggiunge il livello più alto previsto dalla normativa europea sulla qualità delle acque di balneazione.

Anche a Imperia, la quasi totalità delle aree monitorate ottiene la classificazione “Eccellente”. Tra queste figurano la Spiaggia d’Oro, la Galeazza, Borgo Prino, il tratto della Foce del torrente Prino, la Spianata, la Zona Garbella. Solo alcuni punti presentano valutazioni differenti: Borgo Prino Molo parallelo alla Costa risulta “Sufficiente”, mentre la Spiaggia Parco Urbano e la Spiaggia delle Rateghe sono classificate come “Buona”. Due aree, Levante e Ponente Caramagna, sono invece ancora in attesa di classificazione.

A San Bartolomeo al Mare sia il tratto dell'Hotel Majola sia la zona del porticciolo raggiungono la classificazione massima. A San Lorenzo al Mare tutti i sei punti monitorati — dal Molo Ponente Cavalluccio Marino alla Foce del Rio San Lorenzo, dalla Marina ai pennelli del lungomare fino alla Spiaggia Complesso — risultano "Eccellenti".

A Cervo, infine, ottengono il massimo riconoscimento Camping Miramare, Capo Mimosa, Passerella Molo Centrale, Piazza Marinai d'Italia e Porteghetto. Soltanto la Foce del torrente Steria si attesta sul livello "Buona".

Il risultato si inserisce in un contesto regionale particolarmente favorevole. La Liguria continua infatti a distinguersi per la qualità del proprio mare: il 97% delle acque di balneazione rientra nelle categorie “Eccellente” e “Buona”.

Un dato significativo se si considera la complessità del territorio ligure. La regione può contare su 366 chilometri di litorale, gran parte dei quali caratterizzati da aree urbanizzate, porti turistici, borghi marinari e infrastrutture che richiedono un monitoraggio costante. Per garantire il controllo dello stato di salute del mare, nel corso del 2025 ARPAL ha effettuato 2.522 analisi delle acque di balneazione, con una densità di monitoraggio che prevede un punto di prelievo ogni 968 metri di costa.

A confermare la qualità ambientale della regione contribuisce anche il primato delle Bandiere Blu. Nel 2026 la Liguria si è infatti confermata la regione italiana con il maggior numero di riconoscimenti, ottenendo 35 assegnazioni ai Comuni costieri.

Sara Balestra

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