/ Attualità

Attualità | 01 giugno 2026, 11:54

Sanità, via alla corsa per i cinque direttori delle Aree sociosanitarie locali della Liguria

Le Asl sono oggi guidate da coordinatori con incarico temporaneo. Il bando di ATS Liguria apre la fase delle nomine definitive che completeranno la riforma del sistema sanitario regionale

Sanità, via alla corsa per i cinque direttori delle Aree sociosanitarie locali della Liguria

Cinque incarichi apicali e la responsabilità di guidare la nuova architettura della sanità territoriale ligure. ATS Liguria ha pubblicato il bando per la selezione dei direttori delle Aree sociosanitarie locali, le strutture destinate a rappresentare il fulcro operativo del sistema dopo il riordino voluto dalla Regione.

Attualmente le cinque Aree sociosanitarie locali sono guidate da coordinatori nominati lo scorso ottobre con una delibera della Giunta regionale. Gli incarichi, di carattere provvisorio, decorrono dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 e sono prorogabili per ulteriori sei mesi e, comunque, fino alla nomina dei direttori di Area da parte del direttore generale di ATS Liguria e sono ricoperti da: Marino Anfosso per l'Area sociosanitaria locale 1, Monica Cirone per l'Area sociosanitaria locale 2, Alessandro Ivan Mazzoleni per l'Area sociosanitaria locale 3, Maria Elena Secchi per l'Area sociosanitaria locale 4 e Paolo Cavagnaro per l'Area sociosanitaria locale 5.

Il bando resterà aperto fino al 6 giugno. Tra i requisiti richiesti figurano il possesso di una laurea magistrale o equipollente e almeno cinque anni di esperienza dirigenziale maturata negli ultimi dieci anni in strutture pubbliche o private di media o grande dimensione, con responsabilità diretta nella gestione delle risorse umane, tecniche e finanziarie.

Le candidature saranno valutate da una commissione composta da tre esperti in organizzazione e management sanitario. Non sono previste prove selettive né graduatorie: la commissione verificherà il possesso dei requisiti e la coerenza delle esperienze professionali con l'incarico da ricoprire, trasmettendo poi al direttore generale l'elenco dei candidati ritenuti idonei.

La scelta finale spetterà infatti al direttore generale di ATS Liguria, che individuerà i profili ritenuti più adeguati in relazione alla complessità organizzativa e agli obiettivi strategici delle diverse aree territoriali.

Gli incarichi avranno durata triennale, con possibilità di conferma secondo quanto previsto dalla normativa vigente. I direttori saranno sottoposti a verifiche annuali sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e sulla gestione delle risorse.

Per quanto riguarda il trattamento economico, la Regione Liguria, confermando quelli attuali, ha fissato compensi annui omnicomprensivi pari a 140 mila euro per i direttori delle Aree 1, 4 e 5 e a 145 mila euro per quelli delle Aree 2 e 3. A questi importi potrà aggiungersi una quota variabile fino al 20% legata al raggiungimento degli obiettivi di gestione e di performance stabiliti dalla Regione.

Elena Romanato

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium