Festeggiano la clamorosa e imprevista vittoria dell’Amburgo sulla Juventus, finale della Coppa dei Campioni, fumando hashish: sorpresi all’una di notte, sulla spianata di Borgo Peri, da una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile di Imperia.
Si tratta di quattro turisti tedeschi e di un intruso, per così dire, italiano ma non di fede bianconera. Il gruppo, diviso all’interno di una Ford Taunus e di una Mercedes, ha un’età compresa tra i 18 e i 39 anni. Il più giovane è ancora uno studente, gli altri rispettivamente: un decoratore di Stoccarda, un marittimo di Berlino, un dipendente della compagnia aerea Lufthansa e l’italiano, originario di Prelà, agricoltore.
I carabinieri li hanno colti sul fatto nella notte tra mercoledì e giovedì, poche ore dopo il trionfo tedesco, durante un normale controllo nelle zone abitualmente frequentate da spacciatori e tossicomani. Durante l’ispezione alle auto e nelle perquisizioni personali sono stati trovati 120 grammi di hashish di tipo libanese, parte in un “panetto” da cento grammi e parte già sciolto.
I turisti, che erano in vacanza in abitazioni private di Dolcedo, si sono giustificati. “Siamo venuti a Imperia per vedere in televisione la finale di Coppa dei Campioni - hanno riferito ai militari dell’Arma - il successo dell'Amburgo ci ha entusiasmati e volevamo concludere la serata in modo un po’ diverso…”.
Un modo, però, non consentito dalla legge: i cinque sono così finiti nei guai e hanno evitato l'arresto soltanto perché il carcere d'Imperia era già sovraffollato.






