Una giornata conclusiva dell’anno scolastico dedicata alla condivisione del percorso svolto nell’ambito della Strategia Aree Interne e del progetto di potenziamento linguistico, con il coinvolgimento di studenti, famiglie, enti del territorio e ospiti italiani e francesi.
Il Festival della Lettura Multilingue ha rappresentato un importante momento di incontro e confronto tra scuole, culture e generazioni, valorizzando la lettura in lingua straniera, l’arte e la comunicazione come strumenti di crescita personale e collettiva.
Durante la giornata gli studenti francesi hanno potuto vivere un’esperienza di scambio culturale autentica, entrando in contatto con aspetti della cultura italiana attraverso “canzoni di Albano”, “poesie di Leopardi” e “trofie al pesto”, in un clima di condivisione e apertura tra scuole partner.
L’evento è stato inoltre l’occasione per annunciare il riconoscimento di “Scuola eTwinning”, importante traguardo europeo ottenuto dall’istituto grazie ai numerosi gemellaggi attivati e al lavoro svolto anche per l’National Quality Label della scuola dell’infanzia di Pontedassio e dell’insegnante Gabriel Caiffa.
Hanno partecipato il sindaco di Pieve di Teco, Enrico Pira, il cui supporto è stato fondamentale per l’accoglienza degli ospiti francesi e di Como, insieme ai sindaci delle Aree Interne (Mendatica, Ranzo, Pornassio e altri comuni della Valle Arroscia) e al sindaco del consiglio comunale dei ragazzi di Pontedassio, Alba Gandolfo. Presenti anche il professor Agosta per l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’ambasciatrice eTwinning Cinzia Cozzucoli, oltre agli interventi dei plessi di Borgomaro, Lucinasco e Chiusanico.
Protagonisti gli alunni di tutti gli ordini scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, affiancati da esperti madrelingua inglesi e francesi e dai partner del collège Jean Rostand di Nizza e dell’Istituto Comprensivo Como Lago. La giornata è stata anche l’occasione per celebrare il riconoscimento europeo di “Scuola eTwinning”, la consegna delle certificazioni Cambridge e il grande lavoro di squadra






