Attualità - 22 maggio 2026, 10:14

Caso Martina Rossi, un milione di risarcimento ai genitori

Dopo la morte della studentessa genovese precipitata da un hotel a Palma di Maiorca nel 2011

Caso Martina Rossi, un milione di risarcimento ai genitori

Il tribunale civile di Arezzo ha condannato Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi a risarcire con oltre un milione di euro i genitori di Martina Rossi, la studentessa genovese morta a 20 anni il 3 agosto 2011 dopo essere precipitata dal balcone di un hotel a Palma di Maiorca mentre tentava di sfuggire, secondo la sentenza penale definitiva, a un tentativo di violenza sessuale.

La decisione del giudice civile Fabrizio Pieschi, depositata ieri e riportata dal Corriere di Arezzo, prevede un risarcimento di 489.836 euro alla madre Franca Murialdo, 457.563 euro al padre Bruno Rossi e ulteriori 74.531 euro da corrispondere congiuntamente ai due genitori per danni patrimoniali e per la tentata violenza.

Albertoni e Vanneschi erano già stati condannati in via definitiva a tre anni di reclusione per tentata violenza sessuale. Il giudice civile ha inoltre stabilito che, pur essendo prescritto in sede penale il reato di “morte come conseguenza di altro delitto”, nel procedimento civile è stato accertato il nesso tra i fatti secondo il criterio del “più probabile che non”, escludendo responsabilità della vittima.

La sentenza è immediatamente esecutiva, anche se potrà essere impugnata in appello.

"Questa sentenza è la naturale conseguenza della condanna penale" ha dichiarato il padre di Martina, Bruno Rossi.

"Finora Albertoni e Vanneschi non si sono mai fatti vivi e non hanno mai chiesto scusa. Hanno versato in un fondo dedicato solo mille euro. La nostra punizione però non finisce mai" ha aggiunto.

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