Il plesso scolastico di Pontedassio conquista la Bandiera Verde. E domani, lunedì 18 maggio (ore 10), nel campo sportivo comunale, si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna del riconoscimento legato al progetto ʽEco Schoolʼ che premia gli istituti scolastici attente soprattutto ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. “Non è la prima volta – tiene a precisare il sindaco Fulvio Pezzuto – anzi è la terza che alla nostra scuola viene assegnato questo titolo prestigioso che conferma un percorso educativo concreto e condiviso con il coinvolgimento di alunni, docenti e famiglie che hanno saputo sopportare positivi comportamenti ambientali”.
L’amministrazione comunale, infatti, tiene a ringraziare tutta la scuola e, in particolare, il maestro Gabriel Caiffa e il professor Marco Anselmi per l’impegno profuso in questa iniziativa che, proprio per ribadire la natura del premio, vedrà il suo momento più importante nell’orto didattico realizzato dal Comune nell’area del campo sportivo e messo a disposizione della scuola primaria e dell’infanzia.
Un orto dove gli studenti, guidati dai loro docenti, hanno la possibilità di fare pratica specifica, prendendo conoscenza dei primi rudimenti dell’agricoltura e dell’orticoltura in particolare rendendosi conto del valore della terra e, soprattutto, del rispetto dell’ambiente. Ma la produzione degli ortaggi non sarà fine a sé stessa, non sarà soltanto per scopi didattici: ogni quindici giorni verrà donata al Comitato di Pontedassio della Croce Rossa Italiana perché venga distribuita alle famiglie in difficoltà economiche.
Così si realizza un concreto esempio di economia circolare e solidale anche con il positivo corollario dell’educazione ambientale e la conseguenza di formare senso sociale, civico e di comunità nei futuri cittadini. “L’iniziativa rappresenta un momento significativo per il nostro paese – conclude il sindaco –. Dimostra, infatti, come, dalla scuola, possano nascere esperienze virtuose che trasmettono valori importanti alle nuove generazioni e creano benefici concreti per il territorio”.






