Rugby - 15 maggio 2026, 19:56

Imperia Rugby, dai bimbi agli “old”: al Pino Valle il Memorial Giuliano Roberto Mascheroni

Ha riunito generazioni di rugbisti, dalle giovani promesse alle vecchie glorie

Imperia Rugby, dai bimbi agli “old”: al Pino Valle il Memorial Giuliano Roberto Mascheroni

Fine settimana intenso, partecipato e ricco di emozioni quello del 9 e 10 maggio per l’Imperia Rugby, protagonista al campo Pino Valle del Memorial Giuliano Roberto Mascheroni, appuntamento che ha saputo unire sport, ricordo e amicizia nel più autentico spirito del rugby.

Il pomeriggio di sabato si è aperto con un bellissimo prologo dedicato al rugby femminile: per oltre un’ora il campo è stato animato da incontri dimostrativi che hanno visto protagoniste sia le ragazze che avevano giocato a Imperia negli anni passati, sia le bambine e adolescenti che oggi portano avanti questa tradizione sportiva.

Un momento particolarmente significativo, considerando che erano presenti molte delle atlete che quasi trent’anni fa diedero vita al movimento femminile imperiese. Insieme a loro anche diverse ragazze del comprensorio di Albenga, territorio nel quale la società sta portando avanti, in collaborazione con le scuole, un’importante attività di promozione e diffusione del rugby tra i più giovani. Il momento centrale della giornata è iniziato dalle 16 con la commemorazione e il ricordo di Giuliano Mascheroni. Numerosi gli amici del rugby arrivati da tutta la provincia di Imperia e da diverse altre realtà italiane per partecipare al Memorial.

Da sottolineare la presenza del Club Old dei Cavalieri di San Giorgio, storica espressione del rugby “old” genovese, realtà che continua a coinvolgere tantissimi appassionati anche dopo il periodo agonistico. Un club al quale Giuliano era molto legato e con cui aveva condiviso numerose esperienze, ritrovando tanti amici del Cus Genova, società nella quale aveva militato negli anni Ottanta. Ospiti d’eccezione del torneo anche gli inglesi dell’Old Cranleighan Rugby Club, società ultracentenaria collegata agli Harlequins, storico club della Premiership inglese. La loro partecipazione ha dato ulteriore prestigio all’evento, trasformando il Memorial in un importante momento di incontro e scambio internazionale.

Dal punto di vista sportivo, il torneo ha mostrato il volto più autentico del rugby: correttezza, rispetto e fair play hanno caratterizzato ogni partita. In campo sono scese due squadre dell’Imperia Rugby, formate in gran parte da ex giocatori provenienti dal territorio imperiese, insieme ai Cavalieri di San Giorgio e agli Old Cranleighan.

Le gare, rapide e molto dinamiche, hanno privilegiato la continuità del gioco e il divertimento. Sul piano dei risultati, gli inglesi hanno chiuso il torneo vincendo tutti e tre gli incontri disputati. Come spesso accade nei tornei old, non sono mancati momenti simbolici e di condivisione: diversi giocatori si sono scambiati la maglia e hanno giocato con squadre differenti, nel pieno rispetto di una filosofia che mette al centro il piacere di scendere in campo e onorare il gioco, al di là dei colori indossati.

La giornata si è conclusa con il tradizionale “terzo tempo”, tra canti, convivialità e amicizia tra tutti i partecipanti. Momento particolarmente toccante è stata la commemorazione finale di Giuliano Mascheroni alla presenza del figlio, che ha ricevuto in ricordo una maglia da ciascuno dei club presenti e ha avuto l’onore di giocare con tutte le squadre partecipanti al Memorial.

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