ROMA (ITALPRESS) - Con l'evoluzione delle Smart TV e la crescita delle piattaforme streaming, il modo in cui gli spettatori accedono ai contenuti televisivi è profondamente cambiato. Oggi l'esperienza dell'utente è sempre più frammentata: menu complessi, decine di applicazioni, suggerimenti algoritmici e servizi a pagamento finiscono spesso per rendere meno immediato l'accesso ai contenuti televisivi generalisti e gratuiti. Per rispondere a questa trasformazione, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha introdotto il principio della "prominence", un concetto che punta a tutelare la visibilità e la facile reperibilità dei servizi audiovisivi di interesse generale. L'informazione e la produzione culturale del Paese devono essere facilmente accessibili anche sulle televisioni di nuova generazione. "In questo scenario tivù - spiega una nota -si candida a svolgere un ruolo strategico come aggregatore, capace di semplificare l'accesso ai contenuti televisivi. Costruire un ambiente dedicato e facilmente riconoscibili, valorizzando tutte le emittenti nazionali e il patrimonio rappresentato dalle televisioni locali. Il progetto prevede lo sviluppo di una icona "TV Locali", all'interno della quale raccogliere le applicazioni online delle emittenti territoriali. Parallelamente, tivù punta ad aggregare sotto una seconda icona tutte le "TV Nazionali" diverse dai grandi gruppi già consolidati come Rai, Mediaset La7, Sky Italia e Warner Bros. Discovery Italia"."Un modello - conclude la nota - che punta a garantire agli spettatori un accesso semplice e immediato all'offerta televisiva gratuita e contribuisca a preservare pluralismo, identità culturale e varietà editoriale, in un contesto dominato dalle grandi piattaforme globali".- foto ufficio stampa tivusat -(ITALPRESS).






