(Adnkronos) - “Per la nostra esperienza, comunicare ai giovani i temi dell’educazione finanziaria oggi avviene principalmente sui social network”.
Lo ha detto Davide Marelli, fondatore di Pillole di Economia, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma.
“Non perché siano necessariamente il mezzo migliore in assoluto, ma perché sono il luogo che i giovani frequentano quotidianamente”, ha spiegato Marelli. “Noi utilizziamo formati diversi, dai video brevi ai contenuti più lunghi fino ai post scritti, per rendere questi temi accessibili”. Secondo Marelli, il punto centrale è superare il tabù legato al denaro: “Per molto tempo parlare di soldi è stato considerato quasi un argomento da evitare. I giovani devono capire che l’economia riguarda tutti”.
“Dallo stipendio al Tfr, dal fondo pensione alla gestione delle spese quotidiane, sono temi che incidono direttamente sulla vita delle persone”, ha aggiunto. “Da lì si può iniziare ad affrontare anche argomenti più complessi, come gli investimenti, l’inflazione e la tutela del potere d’acquisto”. Marelli ha poi sottolineato il ruolo delle competenze professionali nella divulgazione online: “I social tendono a semplificare la comunicazione, ma non devono renderla semplicistica”. “In questo senso l’esperienza di Aief è fondamentale, perché porta dieci anni di lavoro nel settore e garantisce contenuti corretti e rilevanti”, ha spiegato Marelli. E poi, ha concluso specificando che “avyjere alle spalle professionisti che conoscono davvero queste materie aiuta a costruire una comunicazione credibile ed efficace”.






