La notizia, almeno sotto il profilo della viabilità cittadina, è storica: sarà finalmente asfaltata via Tommaso Schiva.
Il Comune, dopo anni di proteste, sta cominciando i lavori: era la strada più disastrata del capoluogo. Ricoperta di cubetti di porfido, in via Schiva transitano quotidianamente i binari del treno. L’opera costerà 150 milioni di lire. Via Tommaso Schiva, detta anche la strada dei binari, si dirama dal pastificio Agnesi sino alla stazione ferroviaria onegliese. Nelle ore di punta si formano ingorghi e lunghe colonne di auto. “Sarà questione di pochi giorni - spiega l’assessore ai lavori pubblici, Enzio Ranise - la sistemazione viaria verrà ultimata nel giro di due settimane: i lavori, finanziati interamente dal Comune per una spesa di circa 150 milioni di lire sono eseguiti dalla ditta Paroldi. Saranno sostituiti tutti i cubetti di porfido tra i binari e il nuovo manto verrà realizzato in asfalto. La strada assomigliava quasi a una pista da motocross: buche e dossi rendevano problematica la circolazione delle auto e pericolosa quella dei motocicli. L’asfalto assorbe meglio le vibrazioni e i forti scossoni provocati dal transito di pesanti convogli. In molti punti sarà steso anche ai lati delle rotaie”.
Dalla sistemazione di via Schiva potrebbero saltar fuori anche nuove aree parcheggio. “Uno degli aspetti più interessanti del progetto è proprio questo - conferma Ranise - sono in corso trattative con la direzione delle Ferrovie per ottenere nuovi spazi nella zona parcheggio compresa tra la stazione e via della Repubblica. Di sicuro, saranno ampliati ma per il momento è difficile quantificare la cifra esatta. Il parcheggio è a due passi da piazza Dante, a piedi si impiega un paio di minuti per raggiungere il centro di Oneglia”.
La carenza di posti auto resta un grosso problema per il centro. Anche a Porto Maurizio il tema è spesso al centro delle riunioni di circoscrizione o delle associazioni dei commercianti. Il Comune ha in cantiere un progetto per la realizzazione, nella zona, del più grande parcheggio di Imperla, oltre 100 posti auto. “Esiste già un progetto esecutivo che dev’essere soltanto perfezionato in alcuni dettagli marginali - chiude l’assessore Ranise - l’area troverà spazio alle spalle del cinema Centrale. Solo la prima fase del progetto prevede uno spazio di sosta più grande di quello che si trova attualmente in piazza del Duomo, davanti alla Questura. I lavori inizieranno entro la fine dell'anno (in realtà il progetto venne poi accantonato, ndr)”.
Il nuovo polmone potrebbe cambiare il volto del quartiere. “Per la precisione sorgerà tra il cinema e piazza Ricci – precisa Ranise - l’accesso delle auto è previsto attraverso via XX Settembre, con deflusso da piazza Ricci. Il sottopassaggio del Centrale potrebbe accorciare ulteriormente gli spazi, assicurando un collegamento diretto e immediato con via Cascione. Nella strada che taglia trasversalmente Porto Maurizio potrebbe invece sorgere un’isola pedonale permanente per valorizzare il centro storico e dare impulso alle attività commerciali”.






