Al via la digitalizzazione del patrimonio della biblioteca civica di Imperia. La Giunta Comunale ha approvato l’istanza progettuale per l’adesione della Lagorio all’infrastruttura nazionale I.PaC (Infrastruttura e servizi digitali per il Patrimonio Culturale). Il progetto, finanziato nell'ambito del PNRR vede Imperia seconda in graduatoria nazionale tra i sistemi integrati.
L’investimento complessivo, pari a 245.901,64 euro, permetterà alla biblioteca di interfacciarsi con la banca dati nazionale evoluta del Ministero della Cultura. L'intervento si concentrerà sull'adeguamento tecnologico con l' allineamento dei metadati agli standard ministeriali e garanzia di assistenza per il primo biennio e la digitalizzazione e workflow ossia la creazione di un sistema avanzato per la gestione del patrimonio digitale, con focus iniziale su due tesori storici della città: la biblioteca privata di Edmondo De Amicis e il Fondo di Storia Locale.
Grazie a questo passaggio, la Biblioteca di Imperia- che ha già catalogato il 95% del proprio patrimonio su SBN Cloud - si conferma un polo all'avanguardia, capace di trasformare i propri fondi storici in risorse digitali accessibili universalmente.
"Il posizionamento della biblioteca di Imperia al secondo posto della graduatoria nazionale è la conferma della qualità del lavoro svolto in questi anni sul fronte dell'innovazione e della conservazione. Con l’adesione a I.PaC, non solo valorizziamo i fondi preziosi come quello di De Amicis, ma dotiamo la città di un'infrastruttura digitale moderna e sostenibile", dichiara il sindaco Claudio Scajola.
"Questo progetto trasforma la nostra Biblioteca in un 'contenitore evoluto', pronto a dialogare con le grandi piattaforme culturali del Paese e a rendere la nostra storia disponibile a tutti con un semplice click", aggiunge l'assessora alla Cultura Marcella Roggero.






