Politica - 29 aprile 2026, 08:22

Diano Marina, maggioranza divisa in Consiglio, Bregolin e Feltrin si smarcano sulle opere pubbliche

Scontro interno sulla variazione di bilancio

Diano Marina, maggioranza divisa in Consiglio,  Bregolin e Feltrin si smarcano sulle opere pubbliche

Il consiglio comunale di Diano Marina di ieri sera, martedì 28 aprile,  la maggioranza del sindaco Za Garibaldi ha registrato una spaccatura sulla variazione di bilancio legata alle opere pubbliche. Il presidente del parlamentino Francesco Bregolin e l’assessore Barbara Feltrin hanno scelto, infatti,  l’astensione, segnando una distanza significativa rispetto alla linea dell’amministrazione. Una posizione motivata dai due esponenti, che spiegano così la loro decisione: "Si è scelto di astenersi sulla votazione relativa alla variazione di bilancio riguardante lo stanziamento delle risorse derivanti dall’avanzo per destinarle ad alcune opere pubbliche. Si tratta di una decisione presa con senso di responsabilità, nella piena trasparenza nei confronti dei cittadini e nel rispetto delle istituzioni. L’astensione non rappresenta una contrapposizione pregiudiziale né un venir meno al sostegno amministrativo complessivo, ma la chiara volontà di esprimere perplessità su una proposta non condivisa con gli scriventi consiglieri”.

Nel lungo intervento, Bregolin e Feltrin sottolineano anche il nodo del metodo: “Riteniamo che ogni intervento sulle risorse pubbliche debba essere valutato con attenzione, soprattutto quando riguarda investimenti e opere che incidono in maniera considerevole sulla spesa e assorbano – come in tale caso – quasi tutti i fondi a disposizione nella presente annualità. In questo caso si tratta di una scelta su cui non ci è stato possibile esprimere un parere in quanto il comunicato che avvisava dell’opera da parte del Sindaco è arrivato ben prima di qualsiasi riunione di maggioranza”.

Da qui la scelta dell’astensione, rivendicata come atto politico: “Per questa ragione, abbiamo ritenuto corretto manifestare la nostra posizione attraverso l’astensione: uno strumento democratico e legittimo che consente di evidenziare dissenso su uno specifico provvedimento, senza interrompere il confronto politico e amministrativo”.

Nonostante lo strappo, i due amministratori ribadiscono la volontà di proseguire il lavoro nella maggioranza: “Resta piena la volontà di continuare a lavorare nell’interesse del Comune, portando contributi concreti, idee e proposte migliorative, con l’obiettivo di garantire scelte rispondenti ai bisogni reali dei cittadini ma soprattutto con l’intento di stimolare l’applicazione dei principi della condivisione e democrazia che spesso sono mancati sotto molti aspetti. Il confronto interno alla maggioranza, quando improntato alla serietà e al merito delle questioni, rappresenta un valore e non un limite. Perché a nostro avviso amministrare bene significa anche discutere, approfondire e assumersi la responsabilità delle proprie scelte”.

Al di là della tensione politica, il Consiglio ha comunque portato avanti i principali punti all’ordine del giorno. Approvato il rendiconto finanziario 2025, con l’Amministrazione che ha respinto le critiche sulle poche opere realizzate rivendicando la costruzione di due scuole, il tratto della ciclovia tirrenica e diversi interventi di riqualificazione urbana, tra cui viale Kennedy, corso Roma e il recupero di palazzi storici. Via libera unanime anche alla mozione per la realizzazione di un cimitero per animali d’affezione, segnale di attenzione a una richiesta crescente della cittadinanza. Sul fronte economico, il piano del commercio prosegue il suo iter condiviso con associazioni di categoria, Regione e Soprintendenza ed è ora in fase di valutazione finale.

Ampio spazio, appunto, anche alla ciclovia tirrenica, per la quale sono state confermate le certificazioni di sicurezza, mentre restano allo studio ulteriori interventi per migliorare la viabilità, tra cui impianti semaforici e dissuasori.

Per quanto riguarda gli sversamenti fognari, l’amministrazione ha illustrato gli interventi emergenziali e di manutenzione già avviati, precisando però che per una soluzione strutturale completa saranno necessari circa due anni. Infine, aggiornamenti sul nuovo asilo nido di via Rossini, i cui lavori risultano in linea con le scadenze: l’apertura è prevista per il 1° settembre 2026.

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