Un passo avanti nella lotta alla violenza domestica e agli atti persecutori arriva dalla questura di Imperia, che ha siglato un protocollo d’intesa con il C.U.A.V. WhiteDove (Centro per Uomini Autori di Violenza) , rappresentato dalla presidente Silvia Baudrino. L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale di prevenzione e supporto, intervenendo non solo sulle conseguenze ma anche sulle cause della violenza.
L’accordo si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere sempre più efficace e coordinata la rete territoriale a supporto delle vittime di violenza domestica e stalking. In questo contesto, la questura assume un ruolo centrale non soltanto nell’azione di contrasto, ma anche nella promozione di percorsi preventivi rivolti agli autori di violenza.
Il centro WhiteDove, infatti, è attivo con programmi specifici destinati a uomini e donne responsabili di comportamenti violenti. Si tratta di percorsi individuali e di gruppo, guidati da un’équipe multidisciplinare, che mirano a sviluppare consapevolezza, responsabilità e cambiamento. L’intento è ridurre il rischio di recidiva attraverso un lavoro strutturato sulle dinamiche personali e relazionali.
Grazie al protocollo, la Divisione Anticrimine informerà i soggetti destinatari di ammonimento del questore -misura preventiva nei casi di violenza domestica e stalking- della possibilità di rivolgersi al centro. Qui potranno intraprendere programmi di recupero finalizzati a interrompere il ciclo della violenza. L’intesa si collega inoltre alle novità introdotte dalla Legge 24 novembre 2023 n. 168, che ha rafforzato gli strumenti di intervento in materia. La normativa prevede, tra l’altro, che dopo tre anni dall’emissione dell’ammonimento sia possibile chiederne la revoca, ma solo a fronte della partecipazione a percorsi di recupero certificati e dei risultati ottenuti.
"Con questa iniziativa -fa sapere la questura- si consolida un modello integrato di intervento che affianca alla tutela delle vittime un lavoro diretto sugli autori di violenza, nella convinzione che prevenzione e responsabilizzazione siano elementi chiave per contrastare il fenomeno in modo duraturo".






