Dal 24 aprile al 9 maggio, presso il Circolo Parasio in piazza Pagliari, si tiene la mostra personale di Giacomo Fossati, intitolata “Le cose del Min”, un’esposizione che celebra la poetica della materia e il gesto scultoreo come forma di memoria e introspezione.
Le opere di Fossati nascono da un dialogo profondo tra materiali umili e la forza evocativa del gesto umano. Legno di recupero e materiali di scarto diventano strumenti espressivi attraverso cui l’artista trasforma il quotidiano in simbolo, dando vita a creazioni cariche di significato e suggestione.
La mostra è anche un omaggio affettivo: il titolo “Min” è infatti dedicato al nonno dell’artista, figura centrale nella sua formazione personale e creativa. Da questa radice intima prende forma un percorso artistico che unisce memoria familiare e ricerca contemporanea.
Giacomo Fossati, già apprezzato per le sue esposizioni a Torino, Nizza e Novara, porta avanti una ricerca coerente e riconoscibile. Prima di dedicarsi pienamente all’arte, ha maturato una lunga esperienza professionale: ha navigato come comandante di macchina e ha lavorato per anni presso il Pastificio Agnesi come responsabile delle macchine di lavorazione. Un percorso che ha contribuito a rafforzare il suo rapporto diretto con la materia, elemento oggi centrale nella sua produzione artistica.






