Attualità - 18 aprile 2026, 08:31

25 Aprile, memoria viva a Imperia: studenti e cittadini insieme per per rafforzare il legame tra generazioni

Proposta un viaggio della Memoria ad Auschwitz con Aned e Auser

25 Aprile, memoria viva a Imperia: studenti e cittadini insieme per per rafforzare il legame tra generazioni

Ieri pomeriggio, presso la sede dell’Auser di Imperia “Università Popolare dell’Età Libera”, in via Des Geneys 50, si è svolto un partecipato incontro in occasione della ricorrenza del 25 Aprile. L’evento ha visto il coinvolgimento di tre studentesse del Liceo Vieusseux, Martina Revello, Giulia Fassitelli e Gaia Grasso, insieme agli iscritti dell’associazione.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Auser in collaborazione con la sezione Aned Imperia, ufficialmente costituita il 7 febbraioscorso presso la sede dell’ISREC, che opererà come presidio di memoria storica della deportazione sul territorio provinciale.

Ad aprire l’incontro è stata la neoeletta presidente Anna Maria Peroglio Biasa, che ha illustrato le attività svolte dal 2021 a oggi nella provincia, sottolineando il coinvolgimento capillare del mondo scolastico, dalle scuole primarie fino alle secondarie di secondo grado, oltre al Campus Universitario di Imperia. Presenti anche i membri del direttivo Lorenzo Ferrari e Cinzia Caramello. È poi intervenuta la vicepresidente Cinzia Balestra, docente, che ha guidato i suoi ex alunni delle scuole medie nella presentazione di un lavoro dedicato ai fratelli Enrico e Nicola Serra, partigiani deportati senza ritorno nei lager di Mauthausen e Dachau, e alla figura di Alessandro Natta, futuro segretario nazionale del Partito comunista,  nato a Oneglia e deportato come IMI.

Di particolare rilievo l’intervento di Franca Natta, nipote di Alessandro, che ha approfondito il contenuto del libro “L’altra Resistenza. I militari italiani internati in Germania”, un’opera fondamentale che documenta la scelta di oltre 600.000 soldati italiani di rifiutare la collaborazione con il nazifascismo dopo l’8 settembre 1943. Natta ha evidenziato come questa scelta rappresenti una forma di resistenza non armata, ma decisiva per la caduta del fascismo e la rinascita morale del Paese.

Il presidente dell’Auser Tommaso Lupi è intervenuto con ulteriori spunti di approfondimento e ha donato alle studentesse relatrici il volume “Il filo del Racconto”, a cura di Franca Natta e Luciano Berio, nel quale ampio spazio è dedicato all’attività dell’Aned nel 2025.

A conclusione dell’incontro è stata avanzata la proposta di organizzare un viaggio della Memoria ad Auschwitz, rivolto agli iscritti Auser e Aned della provincia di Imperia  con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza storica e il dialogo tra generazioni.

"Oggi si è assistito ad un evento particolarmente emozionante, un processo di trasmissione intergenerazionale inversa, dove le nuove generazioni, attraverso la rielaborazione critica e lo studio, restituiscono alla collettività (compresi i più anziani) una memoria consapevole e documentata", ha concluso Peroglio Biasa.

Diego David

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