“Grandi affari e pugni nello stomaco: il paradosso del mercato libero”. La segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista interviene dopo la diffusione degli ultimi dati dell’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale elaborato da Immobiliare.it Insights.
Secondo il report, la domanda di affitti registra un aumento del 35 per cento, mentre la disponibilità di immobili cala del 33,3 per cento. Un divario che si riflette direttamente sui prezzi, con canoni in crescita del 20 per cento e una media che raggiunge gli 11,1 euro al metro quadrato.
Numeri che, secondo Rifondazione Comunista, rappresentano "il classico paradosso del libero mercato", dove il diritto alla casa viene sacrificato a favore della rendita e della speculazione.
"I cittadini non sono più in grado di sostenere questa esasperante crescita del costo della vita, già aggravata dallo scenario internazionale", afferma il segretario provinciale Mariano Mij. Nel mirino finiscono in particolare le politiche locali: "È necessario che le istituzioni provinciali e regionali rinuncino alle insostenibili politiche di turistificazione della Liguria".
Da qui le proposte avanzate dal partito: "Sono indispensabili un piano di investimenti per l’edilizia popolare, misure di sostegno per le famiglie in difficoltà e il recupero degli alloggi vuoti".






