Il trasferimento della Centrale 118 da Imperia a Genova non avrà ripercussioni sulla qualità del servizio né sulla gestione delle emergenze. A rassicurare amministratori e cittadini sono i vertici sanitari competenti, che sottolineano come l’organizzazione resterà solida e pienamente operativa.
“Rassicuriamo i sindaci e la cittadinanza che lo spostamento della Centrale 118 da Imperia a Genova – spiegano il direttore generale di ATS Marco Damonte Prioli e il coordinatore di Area 1 Marino Anfosso - non pregiudicherà il servizio sul territorio oltre a non avere nessun rischio legato alle emergenze. Il protocollo sarà sempre il medesimo, con un operatore qualificato e formato che risponde e prende in carico il bisogno di salute della persona, intervistandola utilizzando lo strumento dell’”International Emergency Medical Dispatch” che lo supporta nell'individuazione del problema principale, nell'assegnazione di un codice di gravità e priorità indispensabili ai fini della scelta del mezzo di soccorso da inviare, il più idoneo più vicino”.
“Inoltre in attesa dell’arrivo dei soccorritori, l’operatore fornirà le istruzioni pre-arrivo e nello stesso tempo un altro operatore provvederà all’invio di un’ambulanza più idonea e più vicina al luogo dell'evento. Pertanto, la qualità del servizio di emergenza non subirà alcuna variazione, anzi gli operatori del 118 saranno supportati da sistemi di geolocalizzazione che permetteranno di avere in tempo reale la posizione del paziente e dei mezzi. Inoltre gli operatori della centrale imperiese continueranno ad operare sul territorio, nella gestione delle emergenze”.
“Evidenziamo che un’operazione analoga era già stata sviluppata con il trasferimento della Centrale del Tigullio su Genova, senza alcun inconveniente. Mentre sul timore per un’eventuale assenza di copertura del segnale radio – concludono Prioli e Anfosso - damercoledì prenderanno il via i lavori per il ponte radio che sarà pronto il 20 aprile e pertanto non ci saranno criticità legate alla radiotrasmissione”.






