Il Comune vuole sfrattare il cinema Centrale per farvi un parcheggio? Questo è quello che temono i gestori della storica sala cinematografica di via Cascione, preoccupati dalle “idee” future di Palazzo civico sulla zona.
“Fanno i conti senza l’oste: decidono di trasformare un cinema in un parcheggio senza chiedere prima il parere ai diretti interessati”, lamentano i gestori della cooperativa Cinema Servizio, il cui portavoce è Andrea Falciola. Da tempo, in effetti, in città circolano voci di un probabile, persino imminente, sfratto dai locali che i gestori hanno in affitto. Il problema, non di poco conto, è però che “nessuno ci ha mai contattato ufficialmente per dire come stanno esattamente le cose”.
“Siamo continuamente con una spada di Damocle sulla testa - conferma il presidente della cooperativa Falciola - circolano strane voci sul nostro cinema, che non è comunale. Vorrebbero mandarci via per adibire l’area a parcheggio per auto. L’assurdo è che nessuno da parte dell’amministrazione comunale che sembra caldeggi il progetto, ci ha mai detto nulla. Le notizie le raccogliamo in giro, dalla gente, oppure attraverso i |quotidiani”.
“Se un progetto del genere dovesse andare in porto sarebbe un gravissimo colpo per la città: il Centrale non può venire soppresso: si verrebbe a perdere un insostituibile punto di riferimento culturale, non solamente per Imperia ma per tutta la provincia”. La questione è spinosa. Esiste, infatti, un progetto che prevede l’utilizzazione dell'area del Centrale come polmone per i parcheggi delle auto nel centro di Porto Maurizio. Sarebbe in un cassetto, pronto a essere tirato fuori da un momento all’altro.






