Alla Fondura di Porto Maurizio nella zona dell’ex passaggio a livello dove oggi è stato installato il semaforo, la situazione sta diventando sempre più difficile, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. A raccontarlo è un residente della zona, che descrive un clima di crescente disagio e preoccupazione. Secondo la sua testimonianza, non si tratterebbe di episodi isolati ma di comportamenti ripetuti nel tempo. “Non è una cosa sporadica, ci sono gruppi di ragazzi, alcuni in bicicletta e altri a piedi, che passano il tempo a disturbare e provocare chiunque passi di lì. Non parlo per sentito dire, ma per quello che succede ogni giorno”, afferma a La Voce.
Comportamenti pericolosi e provocazioni emergerebbero con particolare frequenza nei confronti delle persone più vulnerabili. “Si avvicinano agli anziani a tutta velocità, gli frenano davanti per spaventarli, gli passano a pochi centimetri, li insultano”, prosegue il residente, sottolineando anche esperienze personali: “A me personalmente è capitato più volte mentre portavo fuori il cane: lanciano sassolini e pietre, così, per divertirsi. E non sono episodi isolati, è proprio il loro passatempo”.
A preoccupare non sono solo i singoli episodi, ma il clima generale che si sarebbe instaurato nella zona. Un senso diffuso di insicurezza, racconta, scoraggerebbe anche eventuali reazioni da parte dei cittadini. “La cosa peggiore è il clima che si è creato: se provi a dire qualcosa, vieni insultato, provocato, a volte anche seguito”.
Nel mirino anche l’uso improprio degli spazi pubblici e delle strutture presenti. “Le strutture della zona vengono usate come se fossero giochi, ci si arrampicano, fanno quello che vogliono”, spiega, aggiungendo che i comportamenti a rischio riguarderebbero anche la viabilità: “Intanto attraversano col rosso, sia pedonale che delle auto, passano veloci tra la gente e prima o poi il rischio è che succeda qualcosa di serio”.
Infine, il residente punta il dito contro quella che percepisce come una mancanza di attenzione da parte delle istituzioni. “E quello che fa più rabbia è che sembra non interessare a nessuno. Né all’amministrazione comunale, né alle opposizioni, né a chi dovrebbe garantire un minimo di sicurezza in una zona pubblica frequentata ogni giorno da anziani, famiglie e persone che semplicemente vogliono passeggiare tranquille”.






