Garantire un pasto caldo, ma anche restituire visibilità a chi vive ai margini. È questo l’obiettivo di “Cena Fuori”, il progetto promosso dal Circolo Arci Angela Lipari, che da tempo opera sul territorio a supporto delle persone senza dimora o in grave difficoltà economica.
Dal lunedì al venerdì, i volontari preparano e distribuiscono una cena completa, un primo piatto nutriente con verdure e proteine, raggiungendo ogni sera tra le cinquanta e le settanta persone. Per molti beneficiari si tratta dell’unico pasto completo della giornata, ma anche di un momento di contatto umano in una quotidianità spesso segnata dall’isolamento. "Non è solo una distribuzione di cibo, è un presidio di dignità e umanità nel cuore della nostra città. Siamo un’unità di strada che opera instancabilmente per fare in modo che la vulnerabilità non si trasformi in invisibilità", dichiara il referente, Giovanni Vassallo.
Accanto alla distribuzione serale, il progetto si inserisce in un modello di solidarietà che punta anche al recupero delle eccedenze alimentari. Ogni sabato i volontari raccolgono frutta e verdura invendute, trasformando quello che sarebbe scarto in una risorsa per la comunità. I dati sullo spreco alimentare raccontano una realtà complessa: ogni anno, solo nei supermercati di Genova, si gettano circa 3500 tonnellate di cibo, mentre a Imperia sono una settantina le persone che ogni giorno si rivolgono ai servizi di mensa e distribuzione.
"Verrebbe spontaneo pensare -prosegue- che si possano usare queste eccedenze per sfamare chi ha bisogno, ma purtroppo non è così semplice. Solo una minima parte dello spreco viene recuperato, nella nostra zona, ad esempio, solo quattro supermercati conferiscono le eccedenze alle associazioni. Inoltre mancano gran parte dei cibi necessari per una dieta sana a cui devono provvedere le associazioni". Per questo motivo il progetto lancia un appello alla città: i fondi raccolti serviranno per acquistare gli alimenti non recuperabili, dotarsi di contenitori termici e packaging sostenibile e coprire i costi di trasporto per il recupero e la distribuzione dei pasti.
Nel frattempo, per sensibilizzare la cittadinanza, sabato dalle 9.30 alle 13 in via San Giovanni sarà allestita “La Venere del Pane”, un’installazione ispirata alla Venere degli Stracci: una statua classica davanti a un cumulo di pane, simbolo dello spreco alimentare e delle difficoltà nel trasformare le eccedenze in pasti completi.
Bonifico Bancario. IBAN: IT80O0306909606100000404302; intestato a Arci Solidarietà Imperia Angela Lipari; causale: Progetto cena fuori.






