Il consiglio comunale di Dolcedo ha una novità. È una donna ed è presidente del Consiglio, la prima mai eletta in questa carica in un piccolo paese dell’entroterra.
Infatti Elena Orengo sembra proprio un’anomalia considerato che, nei paesi lontani dalla costa e con abitanti numericamente modesti, non esistono cariche di questo genere e tantomeno affidate al gentil sesso. Che, in effetti, ormai tanto gentile non è più se si deve assegnare all’aggettivo un significato di sottovalutazione. “Per me è un onore – ammette la dottoressa Orengo – e mi fa piacere che il sindaco abbia voluto istituire questa carica e metterla in votazione a scrutinio segreto: è un’iniziativa per coinvolgere maggiormente noi consiglieri nella gestione della cosa pubblica”.
Infatti il sindaco Giuseppe Rebuttato ha considerato le possibilità offerte dal Testo Unico Enti Locali (T.U.E.L.) del 2000 che prevede, appunto, l’elezione del presidente del Consiglio la cui mancanza ne prevede la presidenza del sindaco stesso. Così, con la nomina degli scrutatori, Giorgio Rimbaudo, per la maggioranza e di Pier Giorgio Gandolfo per l’opposizione, si è proceduto alla votazione a scrutinio segreto che ha avuto il risultato di 7 voti per Elena Orengo e 3 schede bianche.
“La presidente Orengo è stata eletta a scrutinio segreto, come da regolamento previsto dal Testo Unico – racconta il sindaco – ma è stata votata da tutta la maggioranza mentre c’è stata l’astensione dichiarata dell’opposizione: ho voluto questa nuova carica proprio perché tutti gli amministratori percepiscano concretamente il dovuto coinvolgimento e le obbligate motivazioni conseguenti alla loro posizione di eletti”.
E, per i prossimi Consigli comunali, sarà la presidente a definire gli ordini del giorno e a gestire l’assemblea. “La mia prima esperienza in questa carica – afferma la Orengo – sarà per il Consiglio alla fine di questo mese: sarà il mio banco di prova e mia precisa e assoluta volontà di essere la Presidente della maggioranza e dell’opposizione”.






