La famiglia di Khalid Rawash, medico, cittadino impegnato e punto di riferimento per la comunità imperiese, ha deciso di trasformare il dolore per la sua scomparsa in un gesto concreto di solidarietà. L'invito è a sostenere il progetto di Najlaa Naji, "Amal, semi di speranza”, per creare un asilo a Gaza e offrire ai bambini palestinesi un luogo di educazione, speranza e umanità.
Khalid Rawash, di origini palestinesi era cittadino italiano da oltre trent’anni. Medico di famiglia a Imperia e per anni, medico della casa circondariale, ha affiancato all’attività sanitaria un costante impegno nel campo sociale. Presidente dell’ARCI provinciale e già consigliere nazionale e regionale dell’associazione, Khalid ha promosso numerose iniziative di solidarietà e cultura.
Alla notizia della sua scomparsa, colleghi, amici e cittadini hanno espresso profondo cordoglio e gratitudine per il suo impegno civile e professionale. La Federazione provinciale di Rifondazione Comunista lo ricorda come militante politico, medico e difensore dei diritti umani, capace di unire le persone nella solidarietà e nella cultura della pace. Per Alleanza Verdi e Sinistra di Imperia, la sua lucidità e profonda umanità hanno lasciato un vuoto incalcolabile nella comunità. L’ARCI Imperia sottolinea come il suo impegno per la causa palestinese rappresenti solo una delle numerose testimonianze della sua lotta per i diritti violati, mentre il Ballo di Gorleri – APS, Proloco Gorlerese ricorda la sua attenzione verso le difficoltà e le ingiustizie subite dai migranti e dal popolo palestinese.
Anche i volontari del Progetto Amal si uniscono al dolore per la sua scomparsa, ricordandolo come una persona disponibile e sempre pronta ad accogliere ogni richiesta di aiuto e collaborazione. “Un uomo che si è da sempre impegnato nella difesa della libertà e dei diritti umani”, si legge nella nota di cordoglio. “Una persona che ci ha insegnato fino all’ultimo a restare umani e a seminare speranza”. Per donare si può fare un bonifico a favore dell’associazione “Il cuore di Martina” ODV di Imperia (IBAN IT95Z08530105000000 00004201, indicando come causale “progetto Amal”)
Per chi volesse portare l’ultimo saluto, la cerimonia è fissata per mercoledì 8 alle 15 presso la camera mortuaria del cimitero di Oneglia.






