Buon pomeriggio ai nostri Lettori. Tutto prosegue secondo il programma previsionale. Nessuna novità sostanziale per quanto ci riguarda. La lunga fase asciutta anticipata già da molto tempo prosegue sulla nostra provincia con il solito immancabile disturbo, costituito dal forte vento, anche questo ampiamente annunciato.
SITUAZIONE ED EVOLUZIONE - Fermo restando il discorso appena fatto in premessa sulla nostra provincia e, sostanzialmente sul Nord della Penisola, il maltempo non abbandonerà lo Stivale. Il Settentrione si troverà sottovento, quindi al riparo, ma una nuova depressione è pronta a entrare in azione su fascia Adriatica e Meridione domani e dopodomani.
Si tratterà dell'ennesimo ciclone con caratteristiche addirittura tardo invernali che comporterà piogge intensa su molte regioni area Ionica Campania, Abruzzo, Molise, Calabria dove non sono esclusi dissesti idrogeologici. Neve a quote ancora basse in calo intorno agli 800 metri sull'Appennino abruzzese, venti ancora una volta tempestosi con raffiche nuovamente superiori ai 100 km orari sulle Isole maggiori, ma anche sulla fascia tirrenica. Guardando al Nord che è quello che maggiormente ci interessa, avremo nevicate su tutto l'arco alpino di confine con un veloce peggioramento segnatamente al Nord-Est tra stasera e domani.

Posto una mappa relativa alla giornata di Pasqua, in quanto il maltempo di questi giorni è concentrato al Centro Sud. Pasqua e Pasquetta con anticiclone, e attenuazione del vento
Per il resto, Liguria compresa, contesto asciutto (qualche eventuale goccia nella giornata di domani sugli estremi della Regione non è nemmeno meritevole di menzione) ma ancora ventoso. Tutto questo durerà sino praticamente al Venerdì Santo quando finalmente questo ciclone traslerà di latitudine ed interverrà l'anticiclone a riportare condizioni più stabili con rialzo termico e temperature primaverili.
PREVISIONE - Avrete ben presente come già nei giorni scorsi avessi sottolineato che il vento avrebbe creato molti problemi ben più di quelli annunciati in occasione di quel passaggio ciclonico precedente che per quanto concerneva la nostra provincia ci aveva visto invece al riparo. Già oggi dopo la breve tregua del pomeriggio e la serata di ieri stiamo sperimentando l'ennesimo maledetto rinforzo.

Il vento resta assoluto protagonista. Domani raffiche fortissime in Francia: Marsiglia, Arles, Narbonne
Domani e mercoledì saranno giornate estremamente con vento forte su tutta la Regione con raffiche importanti che potranno raggiungere gli 80 km orari. Capitolo temperature. Vi avevo detto di non ascoltare gli slogan televisivi sul tracollo termico esteso a tutto il territorio nazionale. L'Imperiese fa parte dell'Italia, ma è in realtà uno Stato a parte, almeno meteorologicamente parlando. A parte il temporaneo calo della mattinata di sabato i valori non sono certamente crollati. Le massime domenicali hanno raggiunto valori abbondantemente over i 15° anzi prossimi ai 20°, e seppur in un contesto più fresco del solito la colonnina di mercurio ha offerto sensazioni assolutamente gradevoli rispetto altrove.

Vento forte anche mercoledì in particolare sulla fascia tirrenica sulla Sardegna, ma anche sulla Liguria Eolo continuerà a soffiare vigorosamente
Alla luce dell'assenza di precipitazioni i valori muteranno di poco in un contesto globalmente secco. Ventilazione nuovamente in deciso rinforzo e sempre tramontana da Nord a partire dalla serata odierna in estensione a martedì e anche a mercoledì e giovedì. Insomma, Eolo continua a dare fastidio e anche parecchio per lunghi tratti delle giornate, una condizione che è legata comunque a questa situazione che altrove provoca instabilità e che per quanto ci riguarda si traduce in uno sfondamento da parte delle correnti della barriera Alpina che finiscono per spazzare, in questo caso sì, buona parte del territorio del Belpaese.






