Accadde Oggi - 30 marzo 2026, 07:02

ACCADDE OGGI, 30 marzo 1984. Ambientalisti e residenti contro il nuovo parcheggio di via Cascione

Il quartiere si divise tra esigenze di viabilità e tutela del verde

ACCADDE OGGI, 30 marzo 1984. Ambientalisti e residenti contro il nuovo parcheggio di via Cascione

Dura contestazione per la distruzione dell’area verde in via Cascione da parte di residenti e ambientalisti. Il parcheggio della discordia divide Porto Maurizio: stanno per iniziare i lavori per la realizzazione dell’area di sosta a fianco del cinema Centrale ma polemiche e lamentele non sembrano destinate a terminare. Che il rione portorino abbia bisogno di un’ampia area di parcheggi  per snellire una viabilità che rischia di soffocare l’economia della zona è fuori discussione. 

Tutti d’accordo: abitanti, esercenti, amministratori. Ma, a quanto pare, la soluzione adottata per risolvere il problema non è gradita a tutti. Proprio quando si sta per dare avvio all’opera di sbancamento dell’area immediatamente a monte di via Cascione (un parco formato da terreni privati compreso tra via Verdi e piazza Ricci), la minaccia di una raccolta di firme da parte degli abitanti e il parere negativo dell'associazione Italia Nostra hanno riacceso le polemiche. Che cosa prevede esattamente il progetto che sta per essere attuato e quali gli interrogativi e le perplessità? “Alle spalle del lato destro di via Cascione – precisa Enzio Ranise, assessore al lavori pubblici - verrà realizzato uno spiazzo di circa 3 mila metri quadrati, per una capienza di 90 posti macchina. Per avviare l’opera, per la quale sono stati stanziati 700 milioni di lire, stiamo attendendo il nulla osta ufficiale della commissione Beni ambientali e architettonici, che ha già effettuato un sopralluogo nell’area in questione, con esito positivo. Tutti gli abitanti di Imperia, e in particolare quelli di Porto Maurizio, sognano da anni un parcheggio. Nell’attuare i lavori sarà posta grande attenzione alla maggior salvaguardia possibile del verde e, in particolare, delle piante ad alto fusto. Con tutti i proprietari dei terreni è stato raggiunto un accordo ottimale e non si è reso necessario alcun esproprio”. 

C’è però chi pensa che sarebbe stato meglio salvare totalmente l’oasi verde situata nel cuore di Porto e, al tempo stesso, limitare i costi dell’opera. “Molto più opportuna sarebbe stata la costruzione, in piazza Mameli, poco distante, di un silos a due piani, una soluzione più conveniente e funzionale – spiega il professor Arcangelo Tagarelli, responsabile della sezione imperiese di Italia Nostra - la nostra posizione è ancora in fase di studio ma è sicuro che quella di distruggere oltre 2.500 metri quadri di parco, in una città che presenta un numero sempre minore di spazi verdi, ci sembra la scelta meno indicata”. Al Bar Giorgio di via Cascione si sta pensando di organizzare un’altra raccolta firme. Le motivazioni sostanzialmente sono le stesse al vaglio di Italia Nostra. “Un solettone in piazza Mameli avrebbe risolto, con una spesa minore e più posti macchina, ogni problema”, aggiunge Giorgio Allosia, titolare del locale. Intanto, però, il via ai lavori è imminente. Secondo il programma dell’amministrazione comunale retta dal sindaco, Giovanni Barbagallo, il nuovo parcheggio dovrebbe entrare in funzione entro la fine dell’anno.

Ps: come tutti, o quasi, i cittadini di Imperia e Porto Maurizio sanno, il parcheggio sul retro del cinema Centrale non venne mai realizzato…

Giorgio Bracco

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