Ha superato i 130 milioni di euro di fatturato con un significativo + 5% rispetto al 2024. Le proiezioni per quest’anno confermano la progressione con un fatturato retail in incremento del 10% sul 2025 mentre per l’on line si punta ad un + 20%.
Le cifre di Peserico, uno dei brand di alta moda più conosciuti al mondo.
Parlano chiaro e fanno capire perché l’azienda veneta punta decisamente, da anni, sul retail sia informa diretta che in franchising che in partnership. Ha 66 punti monobrand sparsi tra Italia, Europa, Nord America, Asia, Medio Oriente e Paesi Arabi ma nei programmi fino al 2028 c’è l’inaugurazione di almeno altri 10 store all’anno, nella certezza di arrivare a quota cento oltre, naturalmente, ai tanti multimarca sparsi nel mondo.
Peserico negli ultimi due mesi ha datto vita al primo proprio spazio dedicato all’uomo a Forte dei Marmi, replicando poi a Cannes oltre alle boutiques di Zurigo e Berlino.
Per il 2025 ci saranno altre aperture, alcune delle quali già confermate, a miami, San Francisco, Capri e Doha in Qatar.
Peserico, che da un paio d’anni, sta puntando molto in Europa, ha nel mercato statunitense, nonostante i dazi, il suo principale mercato che permette il 30% dei ricavi (nel 2025 addirittura si è registrato un + 11%).
Risultati davvero eclatanti nonostante il mondo sia scosso da avvenimenti bellici importanti e in alcuni Paesi da situazione economiche non esaltanti.














