Dal leggendario Franco Balestra al grande Alberto Sciorella - passando per Giuseppe Barla, Orizio, Grasso e decine di altri campioni che hanno segnato gli ultimi 70 anni della pallapugno, non solo imperiese ma anche nazionale. Definire Alcide Di Benedetto, 97 anni compiuti, soltanto un massaggiatore dei preziosi muscoli di cotanti atleti sarebbe davvero troppo riduttivo.
“Alcidino è stato molto, molto di più – conferma Giuseppe Barla, ex giocatore a ottimi livelli e a fine 2025 eletto presidente provinciale del comitato Fipap insieme ai consiglieri Roberto Acquarone, Simone Gardani, Emilio Marvaldi e Roberta Sciorella – un uomo e un dirigente di grande passione, un amico, un confidente nei momenti critici. La sua è stata una carriera irripetibile: dai primi incontri con l’ancora acerbo ma già promettente Balestra, sul campo naturale di piazza Duomo, a due passi dal Parasio, il suol quartiere, lì dove insieme a Cichina Piana ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del balun”.
Centinaia, migliaia di partite, chilometri e chilometri divorati insieme ai giocatori, su e giù tra Liguria e Piemonte: dai grandi centri come Torino, Alba e Imperia, ai piccoli paesini sperduti delle Langhe e della Val Bormida. “Sempre puntuale e sempre cortese, disponibile, un panino al volo dopo il lavoro e via, tutti in macchina a sognare l’ennesima sfida – prosegue Barla - Alcidino, in gioventù, era stato anche un buon pugile. Poi, come dice sempre, ha 'sposato' la pallapugno”.






