A Imperia prende forma il progetto per la realizzazione di una grande moschea che possa diventare punto di riferimento non solo religioso, ma anche culturale e sociale. L’iniziativa, promossa dalla comunità islamica imperiese, è stata presentata al sindaco Claudio Scajola, che avrebbe espresso una prima apertura.
L’occasione dell’incontro è stata la festa di fine Ramadan, celebrata venerdì scorso alla Rabina di Oneglia, dove il primo cittadino è stato accolto calorosamente dai presenti.
Attualmente a Imperia sono presenti cinque moschee, tutte però di dimensioni contenute e prive di spazi adeguati per attività collaterali. Da qui nasce l’idea di un centro polivalente, capace di affiancare alle funzioni religiose anche iniziative culturali e momenti di aggregazione.
Tra i progetti più significativi c’è la creazione della più grande biblioteca di letteratura islamica della città, con centinaia di volumi a carattere religioso e culturale. L’obiettivo è quello di attrarre non solo fedeli, ma anche studiosi, ricercatori e studenti, favorendo la conoscenza e il dialogo interculturale.
La comunità ha già individuato due possibili aree su cui sviluppare l’iniziativa, anche se al momento non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo.
Ma qual è il ruolo di una moschea oggi? Non solo luogo di preghiera, ma anche spazio di incontro, formazione e integrazione, capace di costruire ponti tra culture diverse e contribuire alla vita sociale del territorio.






