Cronaca - 20 marzo 2026, 18:21

Rapporto Censis–Verisure, nel 2024 Imperia guida la crescita dei furti in casa in Liguria: +35,3% in un anno

Colpi aumentati ma trend resta in calo nel medio periodo

Rapporto Censis–Verisure, nel 2024 Imperia guida la crescita dei furti in casa in Liguria: +35,3% in un anno

Nel 2024 la provincia di Imperia si è distinta come la realtà provinciale della Liguria con l’aumento più marcato dei furti in abitazione secondo il rapporto Rapporto Censis–Verisure: l’incremento è stato del +35,3% rispetto all’anno precedente, un dato che colloca il nostro territorio al 5° posto in Italia per crescita percentuale. A livello regionale, nel 2024 in Liguria sono stati registrati 3.236 furti in abitazione, con un aumento del 10,7% rispetto al 2023. L’incidenza è pari a 21,4 casi ogni 10.000 abitanti, un valore comunque inferiore alla media italiana (26,4), che posiziona la regione all’11° posto nel confronto nazionale. Più contenuto il fenomeno delle rapine in abitazione — ovvero i casi che implicano violenza contro le persone presenti — che nel 2024 ammontano a 36 episodi, pari a 2,4 ogni 100.000 abitanti, collocando la Liguria al 14° posto in Italia. Nonostante l’aumento registrato nell’ultimo anno, l’analisi di medio periodo mostra una dinamica diversa: tra il 2019 e il 2024 i furti in abitazione in Liguria sono diminuiti del 30,1%. Un calo significativo che suggerisce una tendenza complessivamente favorevole. 

Il 2025 sembra confermare questo andamento: nei primi sei mesi dell’anno si registrano 1.351 furti, in diminuzione del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quando erano 1.449). Il Comune di Genova ha registrato nel 2024 917 furti in abitazione, in calo del 9,9% rispetto all’anno precedente, dato che colloca il capoluogo ligure al 10° posto tra i capoluoghi italiani per numero assoluto di episodi. L’Indice regionale della Sicurezza Domestica 2025, elaborato dall’Osservatorio Censis–Verisure, posiziona la Liguria al 10° posto, in miglioramento rispetto al 15° posto del 2024

L’indicatore combina sicurezza reale e percepita, considerando fattori legati al contesto territoriale, ai rischi domestici e alle caratteristiche delle abitazioni: la regione si colloca al 13° posto per la sicurezza della zona di residenza, al 10° posto per la sicurezza personale domestica e al 4° posto per la sicurezza delle infrastrutture. Come evidenziato dal 4° Rapporto dell’Osservatorio Censis-Verisure sulla Sicurezza della Casa, intitolato 'La sicurezza al servizio degli italiani', realizzato con il contributo del Servizio analisi criminale del ministero dell’Interno, l’abitazione non è più soltanto uno spazio privato, ma il fulcro di un ecosistema in cui si intrecciano intimità, riposo, relazioni e attività professionali e digitali, sempre più connesse con l’esterno. 

In una società complessa, caratterizzata da crescenti solitudini e da timori diffusi legati a fenomeni globali, la sicurezza domestica si conferma una componente essenziale del benessere individuale e della qualità della vita: il 90,8% degli italiani considera la sicurezza in casa un elemento sempre più importante, l’84,9% ritiene che i dispositivi di protezione aumentino la serenità quotidiana e il 64,1% pensa che nei prossimi anni investirà più risorse per proteggere la propria abitazione.

Diego David

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