All’interno del programma del 4xBaseball, la manifestazione che tra fine marzo e inizio aprile porterà il grande baseball a Mondovì con le nazionali Under 18 di Argentina, Francia e Italia, un ruolo centrale è riservato alla Giornata dell’inclusione, in programma giovedì 2 aprile, pensata per dimostrare concretamente come lo sport possa diventare uno strumento di integrazione e sviluppo personale.
La giornata vedrà protagonisti in campo bambini e ragazzi con disabilità, con due realtà di riferimento a livello nazionale nel campo dello sport inclusivo: il Progetto Casa Base Baseball5 e l’AIBXC – Associazione Italiana Baseball giocato da Ciechi.
Due esperienze diverse ma accomunate dalla stessa visione: rendere lo sport accessibile a tutti, trasformandolo in un luogo di incontro, crescita e condivisione.
Il Progetto Casa Base Baseball5 nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini e alle bambine con disturbi del neurosviluppo la possibilità di vivere l’esperienza sportiva in un contesto accogliente e strutturato. Avviato nel 2022 grazie alla collaborazione tra Grizzlies 48 di Torino e la Neuropsichiatria Infantile dell’ASL Città di Torino, il progetto oggi gestito dall’Associazione Dr-Agon ha coinvolto inizialmente un piccolo gruppo di bambini, per poi crescere fino ad arrivare oggi a circa trenta partecipanti. Al centro dell’attività c’è il Baseball5, una versione semplificata del baseball che utilizza solo la palla e una struttura di gioco chiara e facilmente comprensibile. Un contesto ideale per lavorare non solo sulle abilità motorie, ma anche su competenze fondamentali come il rispetto delle regole, la cooperazione e la gestione delle relazioni. Gli allenamenti sono seguiti da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psicologo, educatore professionale e staff tecnico, con un’attenzione costante anche alle famiglie, coinvolte in momenti di confronto e supporto.
Accanto a questa esperienza sarà presente AIBXC, realtà che da anni promuove il baseball per persone non vedenti e ipovedenti, contribuendo alla diffusione di una disciplina che rappresenta oggi uno dei modelli più avanzati di sport adattato. Attraverso l’utilizzo di una palla sonora e di regole modificate, il baseball diventa accessibile anche a chi ha disabilità visive, mantenendo intatti i valori del gioco di squadra.
“Crediamo che lo sport possa essere molto più di una semplice attività fisica: può diventare uno spazio di libertà, incontro e crescita per tutti - spiega Eva Trevisan, presidente di AIBXC -. Ogni giorno lavoriamo per creare opportunità concrete di partecipazione, perché l’inclusione non è solo un principio, ma qualcosa che si costruisce attraverso esperienze condivise. In campo le differenze diventano risorse: si cresce insieme e ognuno può dare il proprio contributo”.
La Giornata dell’Inclusione rappresenta quindi uno dei momenti più significativi del 4xBaseball offrendo al pubblico l’occasione di vedere in campo esperienze che dimostrano come lo sport possa abbattere barriere e creare nuove opportunità.
Luis Sojo con la sua Fondazione per la prima volta in Italia
La giornata si concluderà in serata presso la Sala incontri della Provincia di Cuneo, con un incontro aperto al pubblico organizzato insieme alla Fondazione Luis Sojo, un’organizzazione nata dall’esperienza dell’ex campione MLB Luis Sojo, con l’obiettivo di utilizzare lo sport – in particolare il baseball – come strumento di crescita sociale, educativa e personale.
Il cuore dell’attività della fondazione è rivolto soprattutto ai bambini e ai giovani, in particolare quelli provenienti da contesti difficili. Attraverso scuole di baseball, attività sportive e iniziative sul territorio, la fondazione crea opportunità concrete di accesso allo sport, promuovendo valori come disciplina, rispetto, lavoro di squadra e impegno.
Accanto alla dimensione sportiva, la fondazione sviluppa anche progetti sociali e comunitari, organizzando eventi, giornate dedicate ai bambini e attività educative che mettono al centro la crescita della persona. L’obiettivo non è solo formare atleti, ma contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, offrendo alternative positive e percorsi di inclusione.
Protagonisti dell’evento saranno tre grandi nomi della Major League Baseball – oltre a Luis Sojo, Orlando Hernández “El Duque” e Omar Vizquel, per la prima volta insieme in Italia – che racconteranno le proprie esperienze e il lavoro portato avanti dalla fondazione nel campo della solidarietà e della promozione dei valori educativi dello sport.
Un momento di dialogo e condivisione che chiuderà una giornata dedicata a ciò che lo sport può rappresentare quando diventa davvero accessibile: non solo competizione, ma crescita, relazione e comunità.
Luis Sojo, uno dei protagonisti dei New York Yankees negli anni d’oro della Major League: 5 World Series vinte, 15 stagioni in MLB, oltre 1000 partite giocate nella Major League. Insomma uno delle più grandi icone del baseball mondiale, che oggi porta avanti, attraverso la Fondazione Luis Sojo, progetti di sport, inclusione e solidarietà in tutto il mondo.
Orlando Hernández, conosciuto in tutto il mondo del baseball come “El Duque”, un nome che i tifosi cubani gli hanno dato per il suo stile elegante e dominante sul monte di lancio, capace di controllare la partita con classe e sangue freddo: 4 volte campione delle World Series, protagonista della leggendaria era dei New York Yankees, uno dei lanciatori più iconici della sua generazione. Dopo essere diventato una star a Cuba, Hernández ha conquistato la Major League e ha lasciato il segno nei playoff più importanti del baseball mondiale.
Omar Vizquel, leggenda del baseball mondiale e simbolo di eleganza e precisione nel ruolo di shortstop: 11 Gold Glove Awards (tra i migliori difensori della MLB), 24 stagioni in Major League Baseball, oltre 2.800 valide in carriera, più di 2.700 partite giocate. Numeri che raccontano una carriera straordinaria e una longevità rarissima nello sport professionistico: Vizquel è stato per oltre due decenni uno dei giocatori più spettacolari da vedere in campo: mani velocissime, riflessi incredibili e giocate difensive che hanno fatto la storia del baseball.






