Parte dalla Casa del Popolo, il contributo imperiese alla campagna internazionale “Let Cuba Breathe”: scatole di medicinali raccolte grazie alla solidarietà cittadina sono pronte a raggiungere l’isola, dove la popolazione affronta una crisi sempre più grave.
L’iniziativa, sostenuta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e dall’associazione nazionale di Amicizia Italia-Cuba, si inserisce in una mobilitazione più ampia che in queste ore ha già visto arrivare a L'Avana oltre cinque tonnellate di aiuti umanitari. Il carico è stato trasportato dall’European Convoy to Cuba, , la costola europea della flotilla internazionale Nuestra América Convoy to Cuba, che coinvolge delegazioni provenienti da 19 Paesi e più di 50 associazioni.
Anche Imperia ha fatto la sua parte. "La solidarietà si è concretizzata su due piani -spiega Mariano Mij, segretario provinciale di Rifondazione-, sia con la raccolta di medicinali che con l'attività politica di controinformazione sulla situazione internazionale". Nei locali di via del Collegio, a Oneglia, sono stati raccolti farmaci essenziali: antibiotici in compresse, antipertensivi, antiaritmici, antidolorifici, anticoagulanti orali, antiaggreganti e gastroprotettori. Due valigie contenenti il materiale sanitario verranno spedite entro la fine del mese, nel frattempo sarà possibile ancora donare.
"Non ci aspettavamo un riscontro così importante – aggiunge Coronado De Silvestri, dell’associazione Italia-Cuba –. È la dimostrazione che Cuba è nel cuore di molti, anche per ciò che ha fatto nel mondo: dal contributo alla fine dell’apartheid in Sudafrica all’impegno dei suoi medici nelle aree più disagiate, fino all’aiuto dato anche in Italia durante la pandemia. Gli Stati Uniti la stanno strangolando in una morsa micidiale. La solidarietà è un piccolo aiuto, ma significativo di fronte alla dignità del popolo cubano".






