Anche il sindaco di Cesio Fabio Natta, vicepresidente Anci Liguria, ha preso parte alla due giorni del Forum Nazionale delle Bandiere Arancioni “Radici d’Italia”, ospitata al Teatro del Casinò. L’incontro ha riunito amministratori, esperti e rappresentanti istituzionali per discutere il futuro dei territori certificati dal Touring Club Italiano e, più in generale, delle aree interne del Paese.
Natta è intervenuto in rappresentanza della Consulta Nazionale Anci dei piccoli comuni italiani, partecipando alla tavola rotonda “Costa e territori interni: fare sistema per rafforzare l’attrattività turistica”. Al dibattito hanno preso parte anche Alessandro Sindoni, assessore al Turismo del Comune di Sanremo, e Giuliano Ciabocco, sindaco di San Ginesio e vicepresidente dell’associazione.
Nel corso dell’incontro, Fabio Natta ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dalle amministrazioni locali come presidio nei territori interni, sottolineando come proprio le realtà più piccole rappresentino un elemento essenziale nella tutela del paesaggio, della cultura e delle tradizioni.
Secondo Natta, "la capacità di fare rete tra territori è oggi una delle chiavi principali per lo sviluppo turistico, un modello che trova proprio nelle Bandiere Arancioni un esempio concreto di collaborazione e valorizzazione delle identità locali". “È un momento di non ritorno, occorre capire se vogliamo un paese in cui si pensi solo alle città o anche al ‘contado’”, ha dichiarato .
Il sindaco ha quindi richiamato l’attenzione "sulla necessità di una strategia nazionale chiara per il futuro delle aree interne, che rappresentano una parte rilevante del territorio italiano". “Investire sui territori, con servizi e opportunità, è indubbiamente un costo che però garantirebbe di non perdere un pezzo di paese. Forse a ben vedere converrebbe a tutti, basta capirlo, basta volerlo”, ha concluso.






