Pausa finita, riprende il campionato con un asso in più. Lo ha calato la Lavagnese che si è preparata dopo due settimane di riposo alla sfida interna contro i nerazzurri di Riolfo. La USD Lavagnese 1919 dà piena fiducia ad Andrea Scotto, l'uomo che da un mese è stato scelto per guidare la prima squadra nel prosieguo della stagione. Una scelta che profuma di competenza e appartenenza, portando sulla panchina del "Riboli" un profilo che ha fatto della gavetta e dello studio tattico i suoi tratti distintivi.
Scotto è approdato in bianconero dopo un'annata intensa e formativa in Serie C alla guida del Sestri Levante, dove ha potuto misurarsi con il palcoscenico del professionismo, maturando un bagaglio di esperienza che sarà fondamentale per le ambizioni della società.
Il profilo del mister bianconero è quello di un "insegnante di calcio" prestato alla prima squadra. Il lungo trascorso nel vivaio della Virtus Entella lo ha reso un maestro nella valorizzazione dei giovani talenti, una dote che si sposa perfettamente con la filosofia della Lavagnese, da sempre attenta a far crescere i propri ragazzi.
La dirigenza punta, dunque, su un tecnico che conosca a fondo ogni zolla dei campi del Tigullio e che sappia trasmettere quel carisma necessario per onorare una maglia storica che ha superato il secolo di vita. Contro l’Imperia Scotto vuole dare un'impronta tattica precisa che ha come obiettivo quello di risollevare il morale di un gruppo che cerca continuità.
La sfida è stimolante: riportare la Lavagnese nelle posizioni che contano, proponendo un calcio propositivo e organizzato. I tifosi, dal canto loro, hanno già accolto con entusiasmo il ritorno di un tecnico del territorio, vedendo in lui la figura ideale per incarnare i valori di serietà e ambizione del club. Il viaggio di Andrea Scotto in bianconero ora prosegue con l'obiettivo dichiarato di scrivere una pagina importante della storia calcistica di Lavagna.






