In una chat rionale molto partecipata e i cittadini segnalano buche, crepe e voragini con una puntualità quasi scientifica. Il destinatario principale dei messaggi ora è il “neo” assessore Antonio Gagliano, diventato insieme all’assessora Ester D’Agostino uno degli “idoli” del gruppo grazie alla loro presenza costante sui social.
Le segnalazioni arrivano a raffica. “Antonio, hai visto che mini voragine si sta aprendo in via Caramagna dopo l’incrocio con strada Ciosa?” scrive qualcuno. Un altro rincara: “Via Cantalupo è piena di voragini piccole e profonde. Se si potesse fare un giro con paletta e secchiello. Grazie”. Non va meglio altrove: “L’asfalto sulla strada davanti alle scuole in Caramagna è un vero e proprio alternarsi di dossi pericolosi”, “Vorrei dire che Strada Colla è piena di buche si può fare qualcosa?”, “Voglio segnalare Strada du Vicco che sta diventando una mulattiera”. Poi il coro si allarga: “Mi associo anch’io via Caramagnetta una buca unica”, “Anche io mi associo per segnalare via San Bartolomeo”, fino alla sintesi perfetta della situazione: “A quanto pare le strade periferiche sono tutte un colabrodo…”.
Gagliano, rientrato da una settimana nella stanza dei bottoni con la delega — tra le altre — alla manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi, prova a rassicurare tutti: “Sono al corrente di tutto appena si parte vi documenterò passo per passo e dovremmo farlo il più presto possibile perché avete ragione è un disastro..” e ancora “Le faremo tutte vi aggiorno a breve”.
Un ritorno super attivo dopo il “castigo” imposto dal sindaco Claudio Scajola per la frase scritta in una chat di maggioranza che aveva fatto discutere: “Lo indagherei sulla sua vita se ha tutte le carte in regola ad esempio quale abuso che ha fatto. Sapete nella vita il più pulito ha la lebbra, magari ha la casa parte non condonata oppure il passo carraio non in regola. O qualcos’altro. Così semmai ci fosse qualcosa, potremmo avvertirlo cosa ne pensate? Potremmo fargli fare una figura di merda”, questo il suo intervento che la mano di un corvo (forse due) ha passato ai media. Ma che c'entra, perdono arrivato e assessore di nuovo operativo.
Così, tra un messaggio in chat, un delizioso gobeletto e una pizza sfornata dal forno del suo bar, Gagliano è tornato incontenibile. E mentre le buche continuano a moltiplicarsi come funghi dopo la pioggia, ne approfitto, stavolta, anche io sommessamente, per un’ultima richiesta: “Se le avanzano cinque minuti potrebbe pensare a quei dossi antivelocità in via Airenti? Grazie”






