La classifica piange, ma il cuore batte ancora. Con soli 23 punti in dote e una posizione che scotta tra la zona playout e l'incubo della retrocessione diretta, la Lavagnese si prepara a una delle tappe più delicate della sua stagione.
Il pareggio ottenuto nel derby levantino contro il Sestri Levante ha lasciato in dote sensazioni agrodolci: un punto d'oro per il morale, conquistato in una cornice da brividi con quasi mille spettatori al "Sivori", ma che sposta poco gli equilibri di una graduatoria asfittica.
L'esordio del nuovo tecnico Andrea Scotto ha comunque mostrato una squadra ordinata, capace di passare in vantaggio su rigore e di subire il pari del capitano corsaro Pane solo grazie a un altro penalty nella ripresa. Ora, però, i margini di errore sono ridotti allo zero. Dopo il pari contro il Chisola dell’Imperia, l'attenzione è tutta rivolta a domenica 15 marzo, quando allo stadio Riboli arriverà la squadra guidata da Riolfo.
Sarà una battaglia di nervi e muscoli, un vero spartiacque per il futuro della categoria. I bianconeri hanno il dovere di trasformare il terreno di casa in un fortino inespugnabile, cercando quella vittoria che manca per dare respiro alla classifica e fiducia a un ambiente che sente il fiato sul collo delle dirette concorrenti. Scotto sta lavorando intensamente sulla fase offensiva, conscio che per salvarsi non basterà più soltanto non perdere, ma servirà il guizzo decisivo per superare i nerazzurri. Il cammino verso la permanenza in Serie D passa inevitabilmente da questi novanta minuti di fuoco.






