La vecchia caserma Siffredi di Imperia, in via XXV Aprile, diventerà presto uno dei centri più attivi della comunità. Il Comune, infatti, è riuscito dopo lunghe trattative, a riscattarne la proprietà dal Demanio militare: una pratica molto seguita dalla cittadinanza perché la caserma, con un ampio terreno in giro, sorge nel centro di una delle zone in fase di maggior sviluppo di Imperia.
Con una spesa di circa 605 milioni di lire, il Comune spera ora di potere al più presto iniziare delle opere che ristruttureranno la vecchia costruzione. Nella caserma saranno ricavati 23 alloggi che potranno essere destinati come abitazioni parcheggio temporanee per sfrattati: non saranno eccessivamente grandi ma dotati comunque di ogni comodità.
In altri locali verrà ricavata una sede per il distretto sanitario mentre, al piano terra, il Comune conta di potere ottenere la disponibilità di diversi box e magazzini per potenziare le proprie iniziative: una falegnameria comunale, una biblioteca decentrata, spazi destinati a servizi vari e luoghi di incontro e aggregazione sociale. Rivoluzionaria, rispetto al passato, anche la realizzazione di una mensa aziendale, destinata non solo ai dipendenti delle vicine industrie, ma anche agli anziani che potranno usufruire di un pasto caldo e agli studenti.
Si è pensato anche di utilizzare le aree non coperte da costruzioni: saranno destinate ad aree di parcheggio e a verde attrezzato per gli abitanti del quartiere. In pratica, con una spesa che, al termine, raggiungerà i 700 milioni di lire, Imperia potrà disporre di una serie di servizi e attività del valore di diversi miliardi di lire. Un ottimo investimento, dunque, almeno in prospettiva.






