Attualità - 11 marzo 2026, 07:05

Taxi, si accende lo scontro sul numero comunale: il Consorzio Radiotaxi pronto ad acquistarlo

Offerta formale al Comune ma "nessuna risposta", commenta Diletto

Taxi, si accende lo scontro sul numero comunale: il Consorzio Radiotaxi pronto ad acquistarlo

Si accende la guerra dei taxi a Imperia e al centro della contesa finisce il numero telefonico comunale 0183/3785, destinato a essere ribattezzato “Pronto Taxi”. Il Consorzio Radiotaxi Imperia 0183/3737 ha infatti presentato una manifestazione di interesse per l’acquisto dell’utenza, oggi di proprietà del Comune, senza però aver ricevuto alcun riscontro da parte dell’Amministrazione. A denunciarlo è Federico Diletto, che sottolinea lo stallo istituzionale sulla proposta avanzata dal consorzio. "Nessuna risposta da parte del Comune". Il numero 0183/3785 è attualmente indicato come numero unico nel Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea. Nonostante questo ruolo formale, "l’utenza -spiega Diletto -  viene utilizzata soltanto da un numero limitato di tassisti attraverso il servizio denominato Smart Taxi".

Secondo quanto evidenziato nella manifestazione di interesse, "il mantenimento di questo servizio comporta per il Comune una spesa annuale di 12.863,68 euro, cifra che grava sulle casse pubbliche per un sistema utilizzato da pochi operatori".

Proprio su questo punto si fonda la proposta del Consorzio Radiotaxi Imperia, che si è detto disposto ad acquisire l’utenza telefonica assumendone la gestione. L’obiettivo sarebbe quello di mettere il numero a disposizione anche degli operatori non consorziati, a condizione che questi contribuiscano con un contributo annuale e accettino le regolestabilite dal Consorzio. Nella richiesta inviata all’Amministrazione si sottolinea inoltre come "l’eventuale alienazione del numero comporterebbe un risparmio diretto per il Comune, eliminando una spesa pubblica per un servizio ritenuto privo di un reale interesse pubblico, poiché destinato principalmente a soddisfare le esigenze economiche di un ristretto gruppo di operatori del settore".

Per questo motivo il Consorzio ha formalizzato la propria disponibilità ad acquistare l’utenza al prezzo di 12.863,68 euro, equivalente al costo annuale attualmente sostenuto dal Comune per la gestione del servizio.

Al momento, però, dal Comune di Imperia non sarebbe arrivata alcuna risposta. Una situazione che rischia di alimentare ulteriormente le tensioni tra le diverse realtà del servizio taxi cittadino, già attraversato da contrapposizioni sulla gestione delle chiamate e sull’organizzazione del servizio pubblico.

Diego David

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