Calcio - 09 marzo 2026, 14:25

CALCIO, PRIMA CAT. Oneglia k.o. anche ad Altare: ottava sconfitta consecutiva

Primo tempo promettente, poi il blackout mentale condanna la squadra

CALCIO, PRIMA CAT. Oneglia k.o. anche ad Altare: ottava sconfitta consecutiva

L’Oneglia sul campo di Altare disputa un buon primo tempo, ma nell’ultima parte di gara si spegne e incassa la sua ottava sconfitta consecutiva. Nei primi quarantacinque minuti la formazione imperiese parte forte e convinta, con già al 5’ Andrea Gavasso che va vicino al gol, ma provvidenziale è l’intervento del numero uno dell’Altarese, Jacopo Provato, che salva la sua porta alzando oltre l’incrocio. Al 25’ l’estremo difensore valbormidese è di nuovo protagonista, smanacciando sulla traversa il colpo di testa di Indios Hasanay. Al 35’ ci prova anche Andrea Pippia che, sul traversone di Matteo Plebani, incoccia di testa, ma la palla va di poco alta e così si va al riposo sul risultato ad occhiali.

Al rientro dagli spogliatoi, pronti via e l’Altarese trova il gol del vantaggio. Colpita di sorpresa, l’Oneglia reagisce: prima si vede non fischiato un possibile calcio di rigore su Matteo Plebani e poi, al 60’, su Andrea Pippia è di nuovo Jacopo Provato, protagonista di giornata, a superarsi e a levare dal sette una palla velenosa.

Sfiorato il gol del pari, l’Oneglia si spegne e crolla dal punto di vista mentale, subendo altre due reti che la condannano all’ennesima sconfitta.

Il tecnico Massimiliano Casella: “Commentare una gara così è difficile. Nel primo tempo non abbiamo fatto male, siamo stati in partita costruendo anche alcune occasioni interessanti per fare gol. Nel secondo tempo, andati in svantaggio, ci siamo disuniti e non siamo stati capaci a reagire. Questa è la cosa che deve farci pensare perché significa che allora c’è qualcosa che non va. Abbiamo perso in convinzione e stima nei nostri mezzi: dobbiamo ritrovarli. In questi due mesi abbiamo fatto anche delle buone partite pur perdendo, ma quando per troppo tempo rimani a mani vuote ti innervosisci, cominci a giocare male e questo non deve succedere perché ti butta ancora più giù in un vortice da cui risalire diventa difficile. Dobbiamo tornare ad essere più squadra e dobbiamo ritrovare lo spirito di gruppo che avevamo all’inizio. In settimana con la società esamineremo il da farsi perché bisogna ora assolutamente interrompere questa striscia negativa che ci aspettano tre partite fondamentali”.

Mister Massimiliano Casella

Matteo Plebani, uno dei senatori della squadra sceso in campo con la fascia di capitano: “È il momento di essere uniti. Stiamo concentrati e lottiamo tutti insieme per uscire da questo momento negativo. Dobbiamo e possiamo farcela, ma dipende solo da noi”.

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