Eventi - 05 marzo 2026, 11:08

Ebrei salvati a Creppo: la memoria che passa dagli studenti della Sauro

Gli studenti raccontano il coraggio di chi salvò due bambini durante le persecuzioni razziali

Ebrei salvati a Creppo: la memoria che passa dagli studenti della Sauro

Domani, venerdì 6 marzo alle ore 10.00, presso la Sala Convegni della Biblioteca Civica di Imperia, gli studenti delle classi 3F e 3N della Scuola secondaria di primo grado Sauro celebreranno la Giornata dei Giusti dell’Umanità. A guidare e moderare l’incontro saranno gli stessi studenti della Sauro, che presenteranno ai ragazzi dell’IIS Ruffini il lavoro di ricerca storica dedicato alla vicenda dei coraggiosi abitanti di Creppo, piccola frazione del Comune di Triora.

"Nessuno ci aveva tradito, mai, a costo della loro vita e di quelle dei loro familiari. Essi possedevano l’antico istinto di ciò che si deve fare". Come scrive Olga Tarcali nel suo libro Ritorno a Erfurt, durante il periodo delle persecuzioni razziali i Creppesi misero a repentaglio la propria vita per nascondere e proteggere due bambini ebrei, Marianne e Rolf, riuscendo così a salvarli.

Ospite d’eccezione sarà  Filippo Biolè, presidente di ANED Genova, che condividerà con gli studenti la storia della propria famiglia, solo in parte scampata alle conseguenze delle leggi razziali, offrendo una testimonianza diretta e toccante del valore della memoria. L’iniziativa si configura come un autentico Laboratorio di Storia e Memoria, proposto da ANED – Sezione di Imperia, guidata dalla neo presidente Anna Maria Peroglio Biasa, e accolto dagli insegnanti referenti del progetto Paolo Berlanda, Alessandra Lagorio e Paula Pellacini.

La scelta del 6 marzo non è casuale: in questa data si celebra la Giornata dei Giusti dell’Umanità, istituita per onorare coloro che, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno saputo opporsi ai genocidi, alle persecuzioni e alle ingiustizie, difendendo la dignità umana anche a rischio della propria vita.

La ricorrenza trae ispirazione dal principio contenuto nel Talmud, Mishnà: "Chi salva una vita salva il mondo intero", un insegnamento che richiama alla responsabilità individuale e alla forza delle scelte morali. Ricordare i Giusti significa non soltanto custodire la memoria del passato, ma anche interrogarsi sul presente e sul futuro. In un tempo segnato ancora da guerre e conflitti, il loro esempio dimostra che ogni gesto di solidarietà, ogni scelta di giustizia, ogni atto di coraggio – anche il più piccolo – può contribuire a illuminare il mondo e a renderlo più umano.

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