Il noto discografico imperiese Stefano Senardi interviene sul Festival di Sanremo appena concluso, offrendo un’analisi lucida e senza sconti sull’edizione di quest’anno.
L'intervista
Secondo Senardi, il numero dei partecipanti andrebbe rivisto: "Trenta concorrenti sono troppi, il rischio è quello di diluire l’attenzione e non valorizzare davvero le canzoni". Un’edizione ricca di nomi e proposte musicali, ma che proprio per l’eccessiva quantità avrebbe finito per comprimere tempi e spazi.
Nel suo commento, il discografico sottolinea come alcune proposte artistiche abbiano dimostrato qualità e personalità, ma non sempre siano riuscite a emergere pienamente in un contesto così affollato. Apprezzamento per diversi interpreti, soprattutto tra le nuove generazioni, ma anche la convinzione che il format debba evolversi.
Per Senardi sarebbe fondamentale riequilibrare lo spettacolo: "Darei maggiore spazio agli ospiti e ai giovani, anche quelli di Area Sanremo. Il Festival deve tornare a essere una vetrina vera per chi ha talento e merita di crescere".
(Video Marco Ausenda)













