Calcio - 02 marzo 2026, 12:17

CALCIO, PRIMA CAT. Oneglia, cuore e grinta non bastano: al “Lindo Aicardi” passa il Dego

Sconfitta di misura per i verdeblu, tra rimpianti, rigore parato e un palo nel finale

CALCIO, PRIMA CAT. Oneglia, cuore e grinta non bastano: al “Lindo Aicardi” passa il Dego

Sul terreno del “Lindo Aicardi”, opposta al Dego, l’Oneglia incassa una sconfitta di misura che lascia rammarico e amarezza per quanto espresso in campo nell’arco dei novanta minuti. Incassato il gol in apertura di gara, i verdeblu non si disuniscono, trovano la misura agli avversari e macinano gioco con cuore e grinta. Al 14’ la formazione di mister Massimiliano Casella potrebbe pareggiare, ma il portiere ospite è bravo a neutralizzare il tiro dal dischetto di Edoardo Ascheri. L’Oneglia ha un altro paio di occasioni per riequilibrare le sorti del match e può anche recriminare per la mancata concessione di un secondo penalty su intervento falloso ai danni di Adriano Siciliano, non ravvisato dall’arbitro.

Chiusi i primi quarantacinque minuti in svantaggio, nei secondi quarantacinque Pippia e compagni provano con insistenza il pareggio ma, per un po’ di sfortuna, imprecisione ed eccesso di fretta sotto porta, la rete non arriva. All’88’ Gianluca Ceppi, nell’area piccola, con un tap-in manda la palla a sibilare il palo e si spengono le speranze dell’Oneglia di interrompere la striscia negativa di sette sconfitte in altrettante gare.

Nel post partita l’analisi del tecnico è lucida ma carica di rammarico. “Purtroppo ancora una domenica ci ritroviamo a mani vuote. Sul piano del gioco e della prestazione ai ragazzi non posso dire nulla. Se ritroviamo anche un po’ di quel pizzico di fortuna che ormai ci sta mancando da troppo tempo e che in certe partite può aiutare a fare la differenza tra una sconfitta e non, sicuramente possiamo interrompere questo momento negativo”, commenta mister Massimiliano Casella.

(Il DS Andrea Comiotto, ex portiere, dispensa consiglia a Samuele Meda all’esordio fra i pali)

Tra i protagonisti di giornata anche Samuele Meda, schierato eccezionalmente tra i pali: “Da ragazzino sino alla categoria degli esordienti mi divertivo a giocare in porta. I mister alla vigilia mi hanno chiesto se me la fossi sentita. Ho accettato per dare una mano alla squadra. Ho cercato di fare del mio meglio, peccato per il risultato perché penso che la sconfitta non è il risultato giusto”.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU