Ha già compiuto 80 anni, prima era stata direttrice didattica e ora, in pensione, si dedica all’agricoltura.
Maria Nevina Calzia, nubile, residente in un paesino della Valle Impero dove coltiva un uliveto di sua proprietà, si è laureata ieri all’università di Torino in Lingue e Letterature straniere.
Il voto? 100 su 110, discutendo una tesi sul saggista e filosofo inglese dell’epoca vittoriana, Thomas Carlyle. La neo dottoressa e “nonna studentessa” vive da sola in una cascina. Vispa, piena di vita, le mani che testimoniano il duro lavoro svolto non per hobby, Maria Nevina ha superato molti degli esami del corso di laurea ottenendo voti che molti giovani studenti faticano a raggiungere.
Richiesta del motivo per il quale si è sottoposta alle fatiche degli studi, ha risposto: “Semplice, l’ho fatto perché mi piaceva”.






