“Guerra alla guerra”. Con questo slogan gli studenti imperiesi annunciano una mobilitazione contro i piani di riarmo italiani ed europei. L’appuntamento è per giovedì 5 marzo, alle 10.30, in piazza Ulisse Calvi, a Oneglia.
La protesta è promossa di collettivi studenteschi Spiraglio Imperiese e Ingauno e da La Talpa e L’Orologio. In una nota, gli organizzatori spiegano: “Di fronte a piani di riarmo italiani ed europei sempre più allarmanti, di fronte ai miliardi negati alla sanità, alla scuola e al welfare, di fronte alla complicità dei nostri Paesi in progetti imperialisti di colonizzazione e genocidio, noi resistiamo”.
Gli studenti parlano di “priorità sbagliate” e chiedono un cambio di rotta nelle politiche nazionali ed europee, denunciando quella che definiscono una crescente militarizzazione. “Guardiamo a ciò che sta accadendo in Germania e raccogliamo il testimone: il 5 marzo anche il Ponente Ligure scende in piazza, unendosi alla mobilitazione internazionale”. Gli organizzatori richiamano infatti le proteste degli studenti imperiesi contro la reintroduzione del servizio militare, proposta dal governo,
“Contro la guerra dei padroni, siamo tutti disertori”, concludono gli studenti.






