/ Attualità

Attualità | 26 febbraio 2026, 12:27

Montagna: Anci Liguria al fianco dei 32 Comuni esclusi

Pronti al ricorso, ma si apre uno spiraglio istituzionale

Montagna: Anci Liguria al fianco dei 32 Comuni esclusi

Si è svolta presso la sede di Anci Liguria una riunione molto partecipata con i sindaci dei 32 Comuni liguri esclusi dalla nuova classificazione montana definita dal DPCM. L’incontro, coordinato dal direttore generale Pierluigi Vinai, ha rappresentato un punto di svolta nella strategia di difesa dei territori coinvolti.

Parallelamente al confronto in sede ligure, è arrivato un segnale importante da Roma. L’assessore regionale Alessandro Piana ha incontrato il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, illustrando le anomalie che caratterizzano il territorio ligure rispetto ai nuovi criteri di classificazione.

Durante il colloquio, il ministro ha dato disposizione ai propri uffici di segnalare le criticità al Consiglio di Stato, chiamato a pronunciarsi a breve sul DPCM. Un’apertura significativa che potrebbe portare a una revisione dei criteri prima dell’entrata in vigore definitiva del provvedimento.

Il direttore generale Pierluigi Vinai ha dichiarato: “La montanità è un diritto costituzionalmente garantito. Pur accogliendo con favore l'interessamento diretto del ministro Calderoli sollecitato dalla Regione, procediamo su un doppio binario. Da un lato l’azione politico-istituzionale per ottenere modifiche migliorative, dall’altro la battaglia legale: la totalità dei sindaci presenti ha espresso la volontà di proseguire con un ricorso”.

Il lavoro di mediazione svolto da Anci Liguria – prima in Italia a sollevare il caso lo scorso ottobre – ha già prodotto un risultato concreto: dalle bozze iniziali che prevedevano l’esclusione di oltre 100 Comuni, si è passati agli attuali 32. L’obiettivo resta quello di proteggere i piccoli Comuni da un provvedimento che rischia di privarli di risorse e tutele fondamentali, con ricadute dirette sui servizi e sulla tenuta sociale delle aree interne.

Nei prossimi giorni verrà definita l’iniziativa legale per tutelare i territori che si ritengono penalizzati dai nuovi criteri. La strategia, condivisa all’unanimità dai sindaci presenti, punta a mantenere alta l’attenzione sia sul piano politico sia su quello giuridico, nella convinzione che la specificità ligure meriti un riconoscimento adeguato.

Diego David

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium