Stop alla proliferazione dei piccioni in città. Il Comune di Imperia ha dato il via a un piano triennale per il monitoraggio, controllo e contenimento delle colonie di colombi attraverso un sistema di “controllo delle nascite”.
Per bloccare la riproduzione dei pennuti è stato scelto un farmaco antifecondativo, l'Ovistop, a base di nicarbazina. Il principio attivo, miscelato a chicchi di mais, viene somministrato ai piccioni durante il periodo riproduttivo – da marzo a ottobre – una volta al giorno per cinque giorni alla settimana. La sostanza provoca un aumento della temperatura corporea che rende sterili le uova, limitando così la nascita di nuovi esemplari.
L’amministrazione ha affidato il servizio della durata di 36 mesi alla Acquirenti APS, associazione con sede a Udine. L’obiettivo è, fanno sapere, "ridurre le criticità igienico-sanitarie e migliorare il decoro urbano nelle aree dove la presenza dei volatili risulta più problematica".
Il servizio prevede la redazione di un Piano operativo da parte di personale esperto in ornitologia. La somministrazione del trattamento sarà effettuata sotto la supervisione di un medico veterinario, che stabilirà strategia, dosaggi, luoghi e modalità di distribuzione.
Per l’intero periodo di 36 mesi sono previste 105 confezioni di farmaco, pari a 35 l’anno. La spesa complessiva ammonta a 26.195,40 euro Iva inclusa.






