Impresa storica per l’imperiese Nicolò Garibbo, che trionfa nella prima tappa del Giro di Sardegna conquistando la sua prima vittoria da professionista. Il corridore della JCL Team Ukyo ha firmato un successo di carattere, imponendosi in una combattutissima volata a quattro davanti a un avversario di spessore come Filippo Zana, oggi in forza alla Soudal Quick-Step.
La frazione inaugurale si è decisa negli ultimi metri, al termine di una giornata intensa e selettiva: Garibbo ha saputo restare coperto fino al momento decisivo, scegliendo la traiettoria migliore e sprigionando tutta la sua potenza nello sprint finale, sorprendendo Zana e gli altri due attaccanti. Uno sprint preciso, potente, costruito con lucidità e sangue freddo, che vale un traguardo atteso e sognato: il primo centro tra i professionisti, arrivato in una corsa prestigiosa e ricca di tradizione.
Il successo assume un significato ancora più profondo per Imperia: era dal 2010 che un imperiese, Cristiano Salerno al Tour del Japan, e Garibbo riporta così il ciclismo locale sotto i riflettori nazionali.
Una vittoria che premia la tenacia, il lavoro e un percorso di crescita costante, fatto di sacrifici e determinazione. Battere un ex campione italiano e mettersi alle spalle squadre di primo piano rappresenta un segnale chiaro: Nicolò Garibbo è pronto per ritagliarsi uno spazio importante nel panorama professionistico. Una volata che vale una carriera, un successo che sa di svolta e che potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di una nuova, entusiasmante avventura














