Si è svolta oggi pomeriggio in Regione l’audizione sulla concessione sessantacinquennale in favore della società in house del Comune, Marina di Imperia, per il completamento e la gestione del porto turistico.
A chiedere il confronto sono stati i consiglieri comunali di opposizione Ivan Bracco (Pd), Daniela Bozzano Pd) e Lucio Sardi Avs), collegato da remoto, oltre a Loredana Modaffari, assente per motivi di lavoro ma pronta a inviare una nota scritta. Gli esponenti di minoranza avevano sollevato dubbi sulla solidità e sulla validità del Piano finanziario da oltre 80 milioni di euro, ritenuto fondato su presupposti non più sostenibili, inviando esposto a Regione, procura della Reppubblica e alla Corte dei Conti.
Al centro delle contestazioni, in particolare, la previsione iniziale della vendita dei posti barca ai vecchi proprietari al 50 per cento. Una circostanza che, secondo quanto evidenziato dagli stessi consiglieri, non sarebbe stata ritenuta valida dalla Corte dei Conti, che in un proprio parere avrebbe sollevato rilievi sulla sostenibilità dell’impianto economico. Il pianoè stato, infatti, successivamente modificato in corso d’opera, sostituendo la vendita con un sistema basato sugli affitti.
La delegazione è stata ricevuta dal dirigente regionale del Settore Demanio, Alessandro Croce, insieme a quattro funzionari regionali.
“Abbiamo evidenziato tutti i passaggi, sottolineando le problematiche e invitando la Regione ad andare a consultare gli atti dei consigli comunali che hanno trattato la questione”, ha dichiarato Ivan Bracco al termine dell’audizione.














