Arti marziali - 11 febbraio 2026, 07:00

Karate, bronzo agli europei giovanili per l'imperiese Matteo Mondo Branchi

La vittoria dedicata al maestro scomparso Fiorenzo Zucconi

Karate, bronzo agli europei giovanili per l'imperiese Matteo Mondo Branchi

L’imperiese Matteo Mondo Branchi, 17 anni, ha conquistato la medaglia di bronzo agli europei giovanili di karate a Limassol, nell’isola di Cipro. 

Dopo il raduno con la Nazionale giovanile ad Ostia, l’atleta del Karate Club Savona ha preso parte alla competizione nella categoria Juniores -55 kg, dominando fino alla semifinale. Qui è stato fermato dall’ucraino Maksym Viechkanov, campione del mondo in carica e primo nel ranking mondiale, con il punteggio di 3-1. Il bronzo, invece, è arrivato battendo 7-3 il romeno Mutu

È stata un’emozione incredibile -racconta Matteo Mondo Branchi -. La competizione è stata intensa, ma sono riuscito a esprimermi al meglio. Sono stati fondamentali il supporto tecnico di Greta Vitelli, che mi ha seguito durante gli incontri, e i preziosi consigli della coach Raffaella Carlini". Nonostante la semifinale persa con l’ucraino, Mondo Branchi non si perde d’animo: “Il sapore amaro di quella sconfitta mi tiene con i piedi per terra. C’è ancora tanto lavoro da fare e spero di migliorare nelle prossime gare. Ora ci sono gli Open League per il ranking nazionale: ogni gara è un obiettivo, ma cerco di affrontarne una alla volta".

Il giovane campione, pratica karate da quando aveva 7 anni, prima a Imperia poi a Savona nella palestra affiliata al Coni: "Mi sono trasferito al Karate Club Savona nel 2023, ho sempre pensato che sarei riuscito a farlo diventare il mio mestiere, ma lì ero il più scarso di tutti. Comunque ci ho sempre creduto e con tanto allenamento e sacrificio sono riuscito a migliorare". Studente del Liceo Scientifico Vieusseux, quattro giorni a settimana prende il treno per recarsi agli allenamenti: "Non è facile, ma ci tengo molto -racconta-. Anche se studiare in treno non è comodo, è un sacrificio che faccio per passione. La scuola mi sostiene e mi aiuta, così riesco a conciliare tutto".

L'ultima vittoria l'ha dedicata al maestro Fiorenzo Zucconi, scomparso proprio il giorno della convocazione in Nazionale. "È sempre stato presente per me -conclude commosso-, mi ha accolto a braccia aperte fin dal primo giorno". 

Sara Balestra

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