Il raduno dei “Camandoniani” si svolgerà regolarmente il prossimo 6 giugno. A confermarlo è l’Amministrazione Comunale di Diano Castello, che ha inviato una lettera ufficiale al promotore dell’iniziativa, Franco Uffredi.
Nella comunicazione, il Comune sottolinea di "essersi già attivato per avviare le necessarie attività organizzative, riconoscendo il profondo valore umano e commemorativo del raduno. L’iniziativa nasce infatti anche dal desiderio di ricordare un caro amico recentemente scomparso, onorandone la memoria in un luogo particolarmente significativo per tutti i partecipanti. Un intento che l’Amministrazione dichiara "di accogliere con rispetto e sincera partecipazione".
Per garantire lo svolgimento dell’evento in condizioni di sicurezza viene anticipato che "sarà organizzato un momento di incontro nel piazzale antistante la Palazzina di Comando, situato all’esterno del muro di recinzione della ex Caserma Camandone".
Restano invece incertezze sulla possibilità di accedere all’interno della ex Caserma. Come precisato nella lettera, "l’immobile non è di proprietà comunale, bensì appartiene alla Cassa Depositi e Prestiti". Di conseguenza, il Comune non ha titolo per autorizzare direttamente l’ingresso all’area interna.
L’Amministrazione ha comunque espresso la propria disponibilità a farsi portavoce della richiesta presso ilproprietario. Tuttavia, viene chiarito che l’eventuale autorizzazione potrà essere rilasciata esclusivamente dalla proprietà e che, allo stato attuale, non vi è alcuna garanzia sul via libera all’accesso.
Un raduno dunque confermato nella data e nello spirito, tra memoria e amicizia.






