Un gruppo di 200 professionisti ha dato la propria disponibilità, con 261 presenze complessive sui diversi territori per collaborare alle Case della Comunità della Liguria compresa anche quella dell’Imperiese.
Lo ha affermato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò sottolineando che il bando di collaborazione “ha rappresentato un segnale forte di attenzione e partecipazione verso un modello di sanità più vicino ai cittadini”.
Per Massimo Nicolò “è stato importante aprire questa opportunità a tutti i medici offrendo un impegno flessibile da 4 a 38 ore settimanali nelle 32 Case della Comunità della nostra regione”.
L’assessore ha voluto ringraziare tutti i professionisti che hanno scelto di mettersi a disposizione: “Il loro contributo sarà determinante per accelerare l’attivazione delle strutture e rafforzare l’assistenza sul territorio. La Liguria è già prima in Italia per realizzazione delle infrastrutture delle Case della Comunità. Ora continuiamo a lavorare perché questi spazi siano sempre più operativi, efficienti e al servizio delle persone”.






