Ben ritrovati ai nostri Lettori. Vi avevo lasciato con il titolo di un famoso film del 1985 "Tutto in una notte" per descrivere quello che sarebbe stato l'ennesimo passaggio perturbato con modalità, tempistiche e intensità dello stesso che sono state pienamente rispettate.
Tutto lineare, con il range di 50 mm di pioggia come limite del picco precipitativo, al pari di quello per la neve con i 1300 m di Monesi come punto dove vedere la dama bianca (30 cm alla fine). Resta la solita, immancabile considerazione. Nel bollettino emesso nel primo pomeriggio di giovedì 5 febbraio avevo evidenziato come nubifragi e rovesci molto violenti avrebbero investito tutto il territorio, sottolineando in modo non troppo velato come mancasse l'adozione di un provvedimento di allerta gialla. Va bene il deterrente dell'orario notturno, ma...! Non sono accaduti fatti gravi, ma faccio un piccolo elenco: muraglione crollato a Genova e Famiglie evacuate, grosso smottamento a Spotorno, grosso albero crollato alla Spianata a Imperia con diversi interventi dei Vigili del Fuoco nella nostra provincia. Stavolta non c'era il minimo rischio neve per un giallo scontato in Val Bormida, per cui facciamo prima lasciamo tutto in verde..!, insomma la solita disparità di vendute tra il mio punto di vista e quello degli Organi ufficiali! Detto questo andiamo ad analizzare la situazione.

Un momento (Collina Onegliese) nella serata di giovedì 5 febbraio sotto violenti rovesci
SITUAZIONE - A costo di essere ripetitivo, nessuna novità. Brevi pause intervallano continui passaggi perturbati. Si tratta di veloci fronti di origine Atlantica, che non hanno nulla a che fare con i Cicloni che hanno interessato il Bel Paese nelle settimane scorse, ma formano un quadro totalmente instabile e praticamente continuo, intervallato da momenti di stasi (ogni riferimento a Garlasco è puramente casuale) e qualche occhiata di sole. Di fatto avremmo addirittura tre passaggi nell'arco di un centinaio di ore in rapida successione. Il primo, dal pomeriggio odierno, interesserà buona parte dello Stivale (ma con larghi buchi, ad esempio sono praticamente escluse le grandi Alpi a Nord Ovest dove tornerà la neve probabilmente intorno a martedì). Ennesimo break nella mattinata tra serata odierna e mattinata di domani poi il secondo round, e avanti così con l'atto numero 3 tra martedì 10 e mercoledì 11. Nella nostra regione avremo fenomeni un po' disorganizzati rispetto all'ultimo di cui abbiamo parlato in premessa. In ogni caso, considerato il continuo assetto atmosferico, andiamo avanti come sempre un passo alla volta perché un'alternanza simile è davvero estenuante. Tutto dipende dall'assenza di un campo anticiclonico in grado di portare fasi stabili durature.

L'instabilità pomeridiana, con componente temporalesca (modello americano GFS) che torna a interessare anche la Liguria
PREVISIONE - Avrete già percepito qualche colpo di tuono in lontananza. A Levante gli stessi erano già roboanti intorno alle ore 12:00, pur senza ancora precipitazioni almeno a livello costiero. Un elemento che sta a significare l'aumento della componente temporalesca che resta più bassa nell'Imperiese, più elevata su Centro e Levante della Regione. In termini precipitativi, mi riferisco al quantitativo pluviometrico, vi dico già che sarà sicuramente non paragonabile con quello registrato tra giovedì sera e ieri mattina. Inutile però fare stime a livello di millimetri perché le stesse saranno estremamente disomogenee. In ogni caso ritengo che la fascia oraria che possa interessare la nostra provincia sia compresa tra le 15 e le 18, con possibili/eventuali fenomeni, in risalita dal mare, abbastanza distribuiti. A seguire pausa, poi da fine mattinata/primo pomeriggio di domani nuova ripresa dell'instabilità. Ventilazione da Nord che si manterrà debole a livello di brezza oggi, poi in rotazione a Nord Est domani con probabile rinforzo pomeridiano e qualche raffica sparsa.

Dopo la solita pausa, ripresa instabile nella seconda parte di domani
Quota neve praticamente invariata, Monesi (1200/1300 n) sempre come punto di riferimento. Resta mite il contesto relativo alle temperature, nel complesso senza grandi variazioni, con il solito fisiologico calo sotto precipitazione, massime costiere sempre in doppia cifra. Salvo cataclismi prossimo appuntamento lunedì. Buon fine settimana a Tutti.






